Veglia del Giorno Internazionale di Pace
21 Settembre 2002
 
L'anno scorso l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato all'unanimità una risoluzione (A/RES/55/282) che designa il 21 settembre di ogni anno come il "Giorno Internazionale di Pace".

L'intento della risoluzione è che il mondo intero osservi un giorno di "pace e non violenza". Tutte le persone e le organizzazioni sono state invitate a commemorare il giorno in modo appropriato.

Un piccolo gruppo che rappresenta una ampia varietà di tradizioni religiose e spirituali si è impegnato a lavorare con altri individui e gruppi con lo stesso intentp per una "Veglia del Giorno Internazionale di Pace" con il seguente obiettivo:

"Incoraggiare la pratica di una veglia mondiale di 24 ore per la pace e la non violenza del Giorno Internazionale di Pace il giorno sabato 21 settembre 2002 in ogni luogo di culto e di pratica spirituale, da parte di tutti i gruppi ed individui religiosi e spirituali, e da parte di tutti gli uomini, donne e bambini che cercano la pace nel mondo."

Questa veglia globale di 24 ore vuole dimostrare il potere della preghiera e di altre pratiche spirituali nel promuovere la pace ed evitare i conflitti violenti. Queste veglie spirituali in tutto il mondo aiuteranno anche ad innalzare consapevolezza pubblica del Giorno Internazionale di Pace e sosterranno direttamente lo stabilimento di una pace. Gli individui ed i gruppi sono invitati a sostenere quest'iniziativa mondiale impegnandosi a tenere una veglia di 24 ore il 21 settembre 2002.

Per favore registrate il vostro impegno sul sito della Veglia del Giorno Internazionale di Pace:www.idpvigil.com o con la posta a:

International Day of Peace Vigil
866 UN Plaza, Suite 575
New York, NY 10017.

Indicate il nome dell'individuo o del gruppo, una persona di riferimento ed il numero di persone che partecipano alla Veglia. Tutti gli impegni saranno affissi sul nostro sito web a meno che altrimenti richiesto.

 
LA PACE DI DIO
ABITI NEI NOSTRI CUORI
 
Guida: Spinti dall’urgenza di porre fine alla violenza nel mondo, vogliamo rispondere all’invito dell’ONU, dedicando questa giornata del 21 settembre a pregare uniti per la pace.

Di fronte ai conflitti che lacerano le Nazioni, lasciando ogni giorno nel dolore tanti nostri fratelli, vittime di una violenza ingiusta e devastatrice, sovente ci chiediamo: Cosa possiamo fare perché ci sia la pace? Come influire su quanti hanno nelle mani il governo delle Nazioni perché promuovano l’armonia tra le persone e i popoli? Quale potrebbe essere il mio impegno personale? Cosa possiamo fare come comunità, come gruppo per costruire la pace?

Questi ed altri interrogativi motivano oggi la nostra preghiera. Abbiamo bisogno di chiedere a Dio che ci conceda il dono della pace, nella consapevolezza che, il pregare per la pace impegna a costruirla nella nostra realtà quotidiana, lasciando che il Vangelo ispiri i nostri sentimenti e le nostre azioni.

 
Canto

Guida: Le motivazioni di Giovanni Paolo II per invitare i rappresentanti delle religioni del mondo a pregare insieme per la pace illuminano il senso del nostro incontro e ci animano ad aprire il nostro cuore a Dio.

L 1: La preghiera per la pace non è un elemento che «viene dopo» l’impegno per la pace. Al contrario, si trova nel cuore stesso dello sforzo per edificare la pace nell’ordine, nella giustizia e nella libertà.

L 2: Pregare per la pace significa aprire il cuore umano all’irruzione del potere rinnovatore di Dio. Con la forza vivificante della sua grazia, Dio può aprire cammini alla pace lì dove sembra che soltanto ci siano ostacoli e limiti; può rafforzzare e ampliare la solidarietà della famiglia umana, nonostante le prolungate storie di divisioni e di lotte.

L 1: Pregare per la pace significa pregare per la giustizia, per un adeguato ordinamento delle Nazioni e delle loro relazioni. Vuol dire anche pregare per la libertà, specialmente per la libertà religiosa, che è un diritto fondamentale umano e civile di ogni individuo.

L 2: Pregare per la pace significa pregare per ottenere il perdono di Dio e, allo stesso tempo, per crescere, nel coraggio necessario al perdono delle offese ricevute.

Canto

Guida: "Beati quegli che lavorano per la pace perché saranno chiamati figli di Dio”.

Gesù non parla dei pacifici ma di quelli che lavorano per la pace, di quelli che la rendono possibile ". Come Gesù operò per la pace?

Le beatitudini che Egli proclama abbracciano tutte le dimensioni della nostra vita e sono l’unica alternativa valida in un mondo globalizzato ed escludente.

Proclamazione della Parola di Dio: "Le beatitudini".(Mt. 5, 1-12)

Pausa di silenzio

(Se si ritiene opportuno si possono invitare i partecipanti ad una condivisione di gruppo per l’attualizzazione del testo)

Guida: Chiediamo perdono per la nostra complicità con la violenza e l’ingiustizia del mondo.

Ad ogni invocazione rispondiamo: Signore, perdonaci!

- Per la durezza del nostro cuore
- Per aver sperperato i nostri doni
- Per il desiderio di troppe cose
- Per le ferite inferte alla terra
- Per aver ignorato i poveri
- Per la fiducia posta nelle armi
- Per negarci ad ascoltare
- Per il desiderio di dominio
- Per voler sempre vincere
- Per la mancanza di umiltà
- Per la mancanza di rischio
- Per la mancanza di fiducia
- Per la mancanza di speranza
- Per la mancanza di amore
- Per la mancanza di impegno...
- Per la nostra impazienza...
- Per il nostro silenzio di complicità

(Si suggerisce di usare in questo momento qualche simbolo, per esempio, un’anfora con acqua per indicare la purificazione che imploriamo)

Guida: Sana i nostri cuori con un pentimento sincero e convertici a te, Signore, perché la violenza non metta radici nella nostra vita e non crescano in essa i frutti della discordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Pausa de silenzio

Guida: La vera pace é «opera della giustizia», é frutto del rispetto verso la dignità delle persone e dei popoli, sempre assettati di concordia, di armonía e di amore.

La pace vera e duratura, può nascere soltanto dall’incontro tra la giustizia e la misericordia.

Ad ogni invocazione rispondiamo: Cambia i nostri cuori, Signore!

- Perché impariamo la compassione
- Perché abbracciamo la non violenza
- Perché perdoniamo di cuore
- Perché abbiamo viscere di misericordia
- Perché mettiamo in pratica la giustizia
- Perché abitiamo la solidarietà
- Perché viviamo nella speranza
- Perché cresca in noi la fiducia e il coraggio di osare
- Perché diventiamo costruttori di pace

....... altre invocazioni spontanee

(un simbolo adeguato per questo momento potrebbe essere accendere una luce e scambiarsela mutuamente con l’augurio di illuminarci a vicenda attraverso la misericordia e la compassione)

Guida: Signore della vita e della storia, davanti a te si calma ogni tempesta; fa che il tuo popolo si rallegri nell’ascolto della tua Parola e con la tua misericordia e compassione costruisca nella speranza la serena pace del tuo Regno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Pausa di silenzio

Guida: Facciamo nostra la preghiera di San Francesco, chiedendo a Dio di fare di noi strumenti della sua pace.

Assemblea:
O Signore, fa di me uno strumento della tua pace:
Dove c’è odio che io porti l’amore.
Dove c’è offesa, che io porti il perdono.
Dove c’è discordia che io porti l’unione.
Dove c’è dubbio che io porti la fede.
Dove c’è l’errore che io porti la verità.
c’è disperazione che io porti la speranza.
Dove c’è tristezza che io porti gioia.
Dove ci sono le tenebre che io porti la luce.

O Maestro, fa che io non cerchi tanto
Di essere consolato quanto di consolare.
Di essere compreso quanto di comprendere.
Di essere amato quanto di amare.
Perché è donando che si riceve.
E’ perdonando che si è perdonati.
E’ morendo che si risuscita per la Vita Eterna.

Canto a María, Signora della pace



This page was last updated Sunday, 2 March 2003.