La Commissione OFM di Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato (GPSC)

al Social Forum Mondiale (SFM)

“Un altro mondo è possibile”

La Commissione di Animazione GPSC dell’Ordine, composta da Francisco ó Conaire, Direttore incaricato, Roma, Bobby Vadakkal, India, Alejandro Castillo, Messico, Joe Rozansky, USA, e Larry Bernard, membro del Consiglio GPSC di lingua inglese, insieme con alcuni rappresentanti di Franciscans International, hanno partecipato al Terzo Forum Sociale Mondiale che si è svolto a Porto Alegre, Brasile, dal 23 al 28 gennaio 2003.

Ireneo Gassen ofm, provinciale della Provincia di San Francesco d’Assisi, Luciano Bruxel ofm, Delegato GPSC e tutti i frati hanno accolto calorosamente i visitatori, fornendo loro ogni supporto logistico.

Uno degli otto membri del Comitato organizzativo descrive l’SFM come “una iniziativa pensata per superare la globalizzazione neoliberista e per promuovere una globalizzazione basata sulla solidarietà, la democrazia e la sostenibilità”.

Il Forum, frequentato da oltre 100.000 persone, ha offerto 11 conferenze, 30 tavole rotonde con esperti, 50 testimonianze personali, 4 “faccia a faccia” e più di 1.000 seminari. Tutto raggruppato su cinque temi:

         1.       Sviluppo democratico sostenibile

         2.       Principi e valori dei Diritti Umani, Diversità ed Uguaglianza

         3.       Mezzi di comunicazione, Cultura e alternative alla mercificazione e alla omogeneizzazione

         4.       Potere politico, Società civile e Democrazia

         5.       L’Ordine democratico mondiale, la Lotta alla militarizzazione e la Promozione della pace.

I frati hanno scelto di frequentare occasioni diverse per riflettere e condividere in seguito le esperienze. Durante il Forum hanno avuto un incontro con i frati brasiliani per valutare la partecipazione dei Francescani, attuale e futura, particolarmente in India nel 2004 e di nuovo a Porto Alegre nel 2005.

Alcune delle impressioni più forti sono state la massiccia partecipazione dei giovani, la presenza di molti religiosi e religiose, comprese alcune centinaia di Francescani sia del Brasile che del mondo, una celebrazione interfrancescana per la pace, il successo delle conferenze con un interesse spirituale, il generale consenso per la pace contro la guerra, soprattutto quella incombente contro l’Iraq e la speranza verso il futuro che nasce dalla sempre crescente capacità di lavorare insieme tra ONG e società civile.

I frati si sono impegnati a riportare agli altri fratelli della propria Provincia ciò che lì avevano imparato, a collegare ciò che è accaduto al SFM con il nostro lavoro di evangelizzazione, a promuovere i valori francescani e a favorire la partecipazione a eventi simili, sia a livello locale che mondiale.