Contact
No. 5, aprile 2003
Bollettino del Consiglio Internazionale OFM
Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato
(preparato dall’Ufficio GPSC di Roma)
In questo numero:
1. Ulteriori iniziative dei Francescani per la pace
2. Notizie dalle Conferenze
3. Altre notizie:
ê Ricerca di un nuovo direttore per l’Ufficio di Washington
ê Risorse sul problema dell’acqua
ê Incontro della nuova direzione di Franciscans International
ê Testi sul Cantico delle creature
ê Crescente interesse delle congregazioni religiose per lo status delle ONG presso le Nazioni Unite.
Pagina Web. Consulta nella nostra pagina web www.ofm-jpic.org gli ultimi aggiornamenti e informa altri frati circa questa risorsa.
Citazioni:
v Un’intuizione senza un programma è solo un sogno e un programma senza un’intuizione è solo un lavoro ingrato. Ma intuizione e programma insieme possono cambiare il mondo.
v Molte persone sono oggigiorno prive di speranza e a buon diritto. Ecco perché le nostre voci non devono tacere, i nostri no alla guerra e sì alla pace, non devono rimanere silenziosi. Che sta accadendo? Il masso che avevamo spinto fino in vetta è di nuovo ai piedi del monte. Ma dobbiamo ricacciarlo ancora in su, anche sapendo che probabilmente rotolerà nuovamente in basso. [Gunter Grass, Premio Nobel per la letteratura nel 1999]
CC.GG. Articolo 96.2
Gran parte dell’umanità è tuttora tenuta in condizioni di povertà, ingiustizia ed oppressione. I frati si dedichino, insieme a tutti gli uomini di buona volontà, ad instaurare, in Cristo risorto, una società giusta, libera e pacifica. E, dopo aver analizzato le singole situazioni, prendano parte attiva alle iniziative di carità, di giustizia e di solidarietà internazionale.
Altre iniziative dei Frati Minori e/o della Famiglia francescana contro la guerra:
ó Dichiarazione del Ministro Generale sulla guerra “Essere testimoni e annunciatori di pace”.
Il documento si trova su: http://www.ofm.org/01eng/news/2003NeO79.html
ó Dichiarazione dei Provinciali della Conferenza di Lingua Inglese dopo l’invasione dell’Iraq. Essi “si dispiacciono per il fallimento della diplomazia del governo degli Stati Uniti… e non trovano giustificazione per tale attacco preventivo”. Hanno anche aggiunto che “…è un guerra ingiusta e intrapresa in un’epoca in cui tutte le guerre sono diventate moralmente inaccettabili”. Si appellano a tutti i Francescani perché levino alta la loro voce in favore della pace. Per avere copia del documento mettersi in contatto con Mark Schroeder: bromarko@worldnet.att.net.
ó Jerry Zawada ofm della Provincia dell’Assunzione. Di ritorno dall’Iraq, dove si era recato come membro di una delegazione di pace, Jerry ha detto: “Uccidere gente innocente non è certo la via per raggiungere i nostri obiettivi”. Egli ha speso parecchie ore ogni giorno presso un orfanotrofio per bambini disabili fisici e mentali, tenuto dalla suore Missionarie della Carità.
ó Provincia di santa Barbara, U,S,A. Insieme ad altri quattro leader religiosi, Mark Schroeder ofm è stato recentemente intervistato circa la guerra in Iraq in un programma di mezz’ora del locale canale televisivo per la pubblica istruzione.
ó El Salvador. La Commissione interfrancescana della Famiglia francescana ha indetto e coordinato una giornata settimanale di preghiera per la pace a partire dal 26 marzo 2003. Ogni mercoledì un gruppo diverso guiderà la celebrazione che ha lo scopo di sostenere gli sforzi in favore della pace e di essere solidali con le vittime. Hanno anche lanciato un appello per “un minuto di solidarietà” alla settimana, invitando tutte le chiese a suonare all’unisono le campane alle 20.30 di ogni mercoledì e le persone ad esporre bandiere bianche sulle case e nei luoghi di lavoro richiamando al dialogo.
ó Hong Kong. William Ng ha informato l’Ufficio che i Francescani hanno partecipato ad una manifestazione interreligiosa (appena prima che esplodesse il problema SARS). Erano l’unico gruppo cattolico presente poiché la Commissione GPSC diocesana aveva altri impegni nella stessa data.
L’anno scorso nell’OFS è molto cresciuta la consapevolezza circa i problemi di GPSC, forse anche perché hanno visto i frati impegnarsi in questo ambito. E così cresce anche la speranza.
Verso fine anno, William si recherà negli Stati Uniti per un Master of Arts. Molti auguri.
1. Conferenza Bolivariana
Solidarietà alla Colombia. Dal 10 al 14 marzo, Ed Buren e Moisés Gutiérrez, due frati della Provincia del sacro Cuore (U.S.A.), fr. Jud Wieksnar, della Provincia del Santo Nome, e Esteban Hesen, laico, hanno fatto visita ad alcuni gruppi francescani di solidarietà in Colombia. Tali gruppi sono formati principalmente da laici che vogliono vivere il loro impegno evangelico nella prospettiva francescana, con una chiara opzione in difesa della vita. La rete è animata dalla Commissione GPSC interfrancescana. I frati hanno potuto testimoniare la difficile situazione in Colombia e toccare con mano l’impegno dei Francescani con le vittime e gli strati più poveri della popolazione. Per maggiori informazioni, prendere contatto con Fernando Figuereido ofm, Coordinatore GPSC: berleru@utopia.com.
Incontro GPSC della Conferenza. Dal 21 al 24 marzo, a La Paz (Bolivia), si è tenuto l’incontro annuale della Commissione GPSC della Conferenza, al quale hanno preso parte gli Animatori di 5 delle 8 Entità. A giudizio degli stessi partecipanti, è stato uno dei migliori incontri di questi ultimi anni. Il primo giorno è stato dedicato alle relazioni di ciascuna Entità, inclusa una presentazione fatta da Francisco dell’Ufficio di Roma. I principali argomenti sono stati:
± L’Accordo di Libero Commercio per l’America (ALCA). Tale accordo dovrebbe entrare in vigore nel 2005, salvo che nel frattempo l’opinione popolare non cresca sufficientemente per opporsi alla sua realizzazione. Secondo quanto deciso al Convegno continentale di San Luis Rey dello scorso novembre, questo tema sarà elaborato da tutte le Commissioni GPSC dell’America Latina. Vi sono molte organizzazioni civili ed ecclesiali seriamente preoccupate per le conseguenze che questi accordi commerciali avranno sulla gente povera del Sud. A giudicare dagli effetti del NAFTA, un accordo similare stipulato tra Messico, Canada e Stati Uniti, gli unici beneficiari sarebbero i grossi affaristi, inclusi quelli agricoli, che vendono sottocosto al Sud i loro prodotti agevolati, spesso geneticamente modificati, costringendo così un numero sempre maggiore di piccoli contadini ad abbandonare la loro terra per le città e a migrare in altri paesi e spargendo letteralmente semi disastrosi per il futuro, proprio nella terra di origine mais. L’agricoltura è ancora la principale fonte di impiego nell’emisfero meridionale ed è sempre più rapidamente minacciata da accordi commerciali come questi. I frati hanno concordato di raccogliere del materiale di formazione per aiutare i confratelli a capire le implicazioni dell’ALCA e la responsabilità dei francescani in vista di ciò che si può immaginare accadrà. Piuttosto che essere semplicemente contro l’ALCA è bene farsi portatori di proposte alternative.
± Acqua. È un problema particolarmente significativo per la Bolivia, il paese che ha le maggiori riserve d’acqua dell’America Latina, e dove, dopo la privatizzazione, una multinazionale dell’acqua è stata costretta a volare a Cochabamba a seguito di una rivolta popolare scoppiata a causa dell’aumento dei prezzi. Ma la storia non finisce qui. La Bectel, una delle cinque maggiori multinazionali degli Stati Uniti, ha citato in giudizio la Bolivia presso un tribunale segreto della Banca Mondiale, chiedendo un risarcimento di 25 milioni di dollari per i futuri mancati ricavi dovuti alla forzata chiusura del loro progetto.
Nell’anno internazionale dell’acqua, la nostra attenzione deve privilegiare questo liquido vitale. Molte organizzazioni per i Diritti Umani e molte Chiese esigono che l’accesso all’acqua sia riconosciuto come un diritto umano e non una opportunità di vendita al miglior offerente e perciò si oppongono alle privatizzazioni da parte delle compagnie dell’acqua. Per effetto del cambiamento del clima e della distruzione dell’ambiente la disponibilità di acqua sta diventando progressivamente sempre più scarsa. Entro il 2025, due terzi della popolazione mondiale avrà difficoltà di accesso all’acqua. La sua scarsità e la sua necessarietà fanno di essa un prodotto appetibile per chi intende fare profitti e sono in molti a credere che le guerre del 21° secolo scoppieranno per l’acqua, così come nel secolo passato sono scoppiate per il petrolio.
La Commissione distribuirà il documento sull’acqua in preparazione a cura della Commissione intercongregazionale GPSC di Roma, in particolare alla luce del Cantico delle creature.
± Fraternità di inserimento. I frati lamentano che molte Province non stanno promuovendo tali fraternità come forma di vita possibile per coloro che ne sono interessati e la possono fare. La Commissione ha deciso di lavorare sul Documento riguardo l’inserimento, che raccoglierà valide esperienze e suggerimenti per progetti futuri. Parecchi frati di questa Conferenza sono impegnati nell’elaborazione di tale documento.
± GPSC e la Formazione. I frati hanno concordato di lavorare alla compilazione di un documento con suggerimenti pratici e temi specifici relativi a GPSC per i diversi livelli della formazione iniziale, nella linea dello schema presentato al Segretariato per la Formazione e gli Studi nell’ottobre 2002. Sperano di poterlo pubblicare entro fine anno.
2. Conferenza Sub-Sahariana
Sud Africa. La Commissione GPSC sta valutando la possibilità di creare un ufficio GPSC interfrancescano, con un frate ivi impegnato a tempo pieno.
3. Conferenza dell’Asia Orientale
Parole di riconoscenza dal Vietnam. Fra Nicolas ofm della parrocchia di Con En ha inviato all’Ufficio GPSC parole di ringraziamento «… per avermi inviato regolarmente tutte le notizie riguardo giustizia e pace, specialmente di ciò che si sta facendo nel mondo per fermare la guerra in Iraq. Ciò mi è stato di grande utilità per far crescere in molti cristiani la consapevolezza del dover essere solidali. Ammiro profondamente la vostra determinazione e l’impegno nel promuovere lo spirito di pace del nostro Serafico Padre Francesco». E conclude dicendo «..vorrei essere unito a te [Francisco] e ai tuoi collaboratori nel cuore e nella preghiera in questo momento così difficile». Per finire, parecchie congregazioni della Famiglia francescana, tra cui OFM e FMM, hanno scritto al Primo Ministro Sharon circa l’azione urgente relativa alle 60 famiglie cristiane in pena per la costruzione del muro.
4. COMPI (Italia)
Incontro della Commissione GPSC. Nei giorni 11-13 marzo, a Milano Marittima-Cervia, si è tenuto l’incontro della Commissione. Due i temi trattati per la formazione permanente dei Delegati: La terra ha un futuro? Interrogativi e risposte dalla scienza, magistralmente introdotto dal dott. Matteo Mascia, Coordinatore del Progetto Etica e Politiche ambientali della Fondazione Lanza di Padova, e “A 40 anni dalla Pacem in terris”, presentato dal prof. Sergio Tanzarella, docente di Storia della Chiesa Antica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.
Un altro importante argomento di discussione riguardava il come sensibilizzare i Ministri provinciali sui problemi di GPSC prima dell’imminente Capitolo Generale.
5. Conferenza SAAO
GPSC in India. Bobby ha informato l’Ufficio di avere terminato i corsi su “Globalizzazione e risposta francescana” per un gruppo di 30 persone, frati e suore della Famiglia francescana.
Egli si è incontrato con i rappresentanti del Centro di sviluppo del potenziale umano della Chiesa dell’India settentrionale, i quali gli hanno chiesto se i Francescani sarebbero disposti a promuovere un corso trimestrale su Pace e risoluzione dei conflitti. Il corso potrebbe essere esteso ad un anno. Bobby vorrebbe sapere se qualche Università francescana potrebbe essere di aiuto, eventualmente segnalando altre organizzazioni interessate a sostenere tale progetto. Prendere contatto direttamente con Bobby a: jpcindia@rediffmail.com.
Il 21 e 22 marzo, a 300 chilometri dall’abitazione di Bobby, si è tenuto anche il secondo incontro di preparazione al Social Forum mondiale 2004. Egli si è messo in contatto con gli organizzatori e invita i Francescani a prendere in considerazione la partecipazione al Forum dell’anno prossimo.
Papua occidentale. Theo van den Broek ofm, direttore dell’Ufficio Giustizia e Pace della diocesi di Jayapura e Coordinatore OFM, ha inviato all’Ufficio una relazione di 20 pagine sul lavoro svolto nel 2002. Nelle sue note conclusive, Theo si chiede “se il loro lavoro di quest’anno ha contribuito o meno a migliorare la vita dei Papuani”. Egli riconosce che è difficile saperlo perché raramente i loro sforzi hanno un riscontro immediato, ma hanno cercato di adempiere la loro missione al meglio delle loro capacità e modo di vedere. Conclude che usando “buon ascolto”, “solidarietà” e “cuore compassionevole” confidano che l’ufficio possa continuare a funzionare.
In marzo-aprile, Theo parteciperà all’incontro della Commissione per i Diritti Umani di Ginevra come membro della delegazione di Franciscans International. Per avere copia della sua relazione e delle dichiarazioni fatte a Ginevra scrivere direttamente a Theo all’indirizzo: sekkp@jayapura.wasantara.net.id.
6. Conferenza Slava meridionale
Seminario GPSC interfrancescano a Zagabria. Le diverse Commissioni della Famiglia francescana della Conferenza Slava meridionale si riuniscono una volta l’anno per un incontro di formazione permanente, preparato a turno da una delle commissioni. Il seminario di quest’anno, organizzato dall’Istituto per la Pace a Samobar dal 14 al 16 marzo, verteva su Giustizia Pace e Salvaguardia del Creato. Vi hanno preso parte 17 frati e suore della Croazia e della Bosnia-Herzegovina. Tre i temi affrontati nei due giorni: La tradizione degli eremi nell’Ordine, introdotto da Romeo Koë¸ak ofm Cap., Maestro dei Novizi; Giustizia Pace e Salvaguardia del creato: valori costitutivi del carisma francescano, introdotto da Francisco ó Conaire ofm e Sfide di fronte alla Chiesa della regione, introdotto da Boze Vuleta, direttore dell’Istituto.
Attenti ai segni dei tempi, l’assemblea ha chiesto a tutta la popolazione di sostenere le veglie di pace, organizzate da diversi gruppi nel mondo intero, a pregare, digiunare e manifestare i propri sentimenti contro la guerra esponendo nelle case una candela accesa. Sono stati ricordati la recente storia di guerra nella zona e i gesti similari allora compiuti in favore della pace e si è chiesta solidarietà per le vittime della guerra in Iraq.
Una delle osservazioni del Seminario è stata il rilevare la necessità di approfondire la comunicazione all’interno delle comunità religiose, con particolare attenzione a rispondere ai bisogni di coloro che più soffrono delle conseguenze della violenza fino ad essere affetti, in qualche caso, persino da una sindrome di stress post-traumatico.
Dopo il suo “anno sabbatico”, per altro in gran parte speso a riaversi da un’operazione alla schiena, Boze Vuleta è tornato a lavorare all’Istituto, che continua a fornire un inestimabile servizio alla Famiglia francescana e alle reti strettamente legate ai gruppi della società civile che lavora per la pace e la riconciliazione di quell’area.
6. Conferenza Slava occidentale
Incontro della Commissione GPSC. Nei giorni 24 e 25 febbraio i membri della commissione GPSC si sono riuniti nella Repubblica Ceca. Vi hanno partecipato tutti i rappresentanti delle Province. Piotr Kwoczala ofm nuovo Coordinatore della Conferenza, designato all’unanimità, ha riferito sul Convegno continentale e sull’incontro del Consiglio Internazionale che hanno avuto luogo nel 2002 a San Luis Rey, California. La commissione ha sottoposto ai Ministri provinciali una presentazione scritta, chiedendo loro di riferirne verbalmente al prossimo incontro dei Provinciali della Conferenza. La risposta è stata molto positiva.
Ricerca di un nuovo Direttore per l’Ufficio per l’America Latina di Washington. La Conferenza GPSC di Lingua inglese dei Frati Minori ha vacante il posto a tempo pieno di Direttore per l’Ufficio Francescano per l’America Latina di Washington (FWOFLA). Il FWOFLA, con sede a Washington, è un progetto congiunto dei Frati Minori dell’America del Sud e del Nord e costituisce un collegamento vitale per i frati dell’America Latina e i loro collaboratori per rispondere alle politiche e alle azioni del Governo degli Stati Uniti, la Banca Mondiale, ecc., che angariano i loro paesi.
Il Direttore del FWOFLA è una risorsa per i frati nord e sudamericani anche per la comunicazione e la difesa pubblica riguardo i problemi di giustizia nell’America Latina. Se ti interessa o vuoi sapere quali sono le sue mansioni scrivi, entro il 1° maggio, a Mark Schroeder, ofm, JPIC Office, 630 E. 2nd St., National City CA 91950. Tel. (619)962-0919, fax (619)474-4869, e-mail bromarko@att.net.
Campagna dei religiosi per la cancellazione del debito estero. Il Comitato organizzatore interreligioso ha chiesto alle Commissioni GPSC di sollecitare i propri membri a scrivere ai leader del G7 per la cancellazione del debito. Hanno redatto una lettera in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese. Ciò che vi resta da fare è solo stampare il testo, firmarlo e spedirlo ai capi di governo del G7, dei quali è disponibile anche una lista con nomi e indirizzi. Le lettere dovrebbero essere spedite entro le prime due settimane di maggio. La lettera è stata inviata ad ogni Coordinatore di Conferenza, chiedendo loro di distribuirla all’interno della propria Conferenza. Se desideri scrivere e vuoi una copia del fac-simile, rivolgiti al Coordinatore della tua Conferenza..
Filippine Bomba a Davao uccide una suora francescana. Reu Galoy ofm ha informato l’Ufficio che all’inizio di aprile sr. Dulce de Guzman, SFIC, una suora molto impegnata che faceva parte della direzione della Commissione GPSC interfrancescana, è stata uccisa dallo scoppio di una bomba nella città di Davao. Il 2 aprile ha avuto luogo il Raduno Francescano per la Pace a cui hanno partecipato 150 francescani. I quell’occasione è stato reso omaggio a sr. Dulce che è il primo martire di una commissione GPSC. Reu ci chiede di ricordare nella preghiera lei e tutti gli altri componenti della Commissione GPSC.
Documento sul problema dell’acqua. Il 2003 è l’Anno Internazionale dell’Acqua Potabile. Il gruppo di lavoro intercongregazionale che si occupa di ecologia sta preparando un libretto, sul tipo di quello stampato nel 2002 sul Cambiamento Climatico. Sarà inserito nella nostra pagina web in diverse lingue, grazie alla fattiva collaborazione di molti religiosi di ogni parte del mondo.
La Commissione Giustizia e Pace del Vaticano ha redatto un ottimo documento di lavoro che è stato presentato al Congresso internazionale sull’acqua potabile che si è tenuto a Kyoto lo scorso marzo. Questo documento e quello stilato dalla Rete africana Fede e Giustizia si possono trovare nella nostra pagina web: http://www.ofm-jpic.org/ecology/indez.html.
Risorse per la Giornata della terra del 22 aprile. Le origini della Giornata internazionale della terra risalgono ad un movimento di protesta degli Stati Uniti degli anni ’60, il quale chiedeva un ambiente sano e sostenibile in opposizione all’inquinamento industriale. Per la ricorrenza, allo scopo di favorire la riflessione, il Centro asiatico per il progresso dei popoli e l’organizzazione delle attività Amica-terra hanno inserito nella loro pagina web una iniziativa per la Giornata della Terra che fornisce alcuni validi strumenti e suggerimenti. Il testo in inglese si può consultare su: www.acpp.org.
Strumento di formazione per l’apprendimento della giustizia sociale. Anche il gruppo Asia Hotline ha messo a punto un ottimo strumento, disponibile in inglese sulla loro pagina web. Si tratta di una guida in 32 lezioni che insegna i fondamenti della giustizia sociale, probabilmente in vista della creazione in una parrocchia di un team di interessi sociali.
Consultare: http://www.acpp.org/ e cliccare sulla sezione “Education and Action”. Il collegamento si trova anche nella nostra pagina web.
Testi sul Cantico delle creature. Accogliendo un suggerimento, nella pagina web dell’Ufficio ci sarà una sezione in diverse lingue dedicata al Cantico delle creature. Inviate, per cortesia, il testo nella vostra lingua all’Ufficio GPSC o direttamente al nostro esperto web, Jim McIntosh ofm, all’indirizzo: Jim@McIntosh.org.
Vedere la pagina: http://www.ofm-jpic.org/ofmjpic/other/canticle.html
Notizie di Ed Dun. Con la benedizione del suo Provinciale, Ed ha deciso di recarsi in Messico alla fine dell’estate con tre studenti in formazione per attuare un programma di fraternità di inserimento. Il cancro continua ad essere sotto controllo. Si tratta di noduli in entrambi i polmoni e non un tumore maligno. Continuate a pregare per lui per intercessione di mons. Romero.
Lo sporco segreto della guerra. Vi è uno sporco segreto che nessuno ti ha finora rivelato e cioè che questa guerra non è stata fatta per cambiare l’Iraq ma l’America. A meno che tu non sia fortunato quanto basta per investire il tuo denaro in una delle corporazioni che vinceranno gare d’appalto multimilionarie (in dollari) per la ricostruzione dell’Iraq, forse ti sentirai offeso quando il costo della guerra e una nuova era di deficit pubblico peserà più che un bulldozer sull’economia… l’intenzione è di fare in modo che tu ti aspetti di meno e ti senta patriottico per questo. [Barbara Water, senatrice democratica]
Congregazioni religiose al Seminario di FI sul ruolo delle ONG nelle Nazioni Unite - Ginevra, 25 marzo. 17 rappresentanti di congregazioni religiose internazionali, la maggior parte dei quali sono animatori GPSC internazionali delle loro congregazioni con sede a Roma, hanno frequentato un seminario organizzato da Franciscans International sulla partecipazione ai meccanismi delle Nazioni Unite delle ONG che hanno una motivazione di fede (18-20 marzo). Essi hanno preso parte a laboratori sulla storia della partecipazione francescana e domenicana alle Nazioni Unite di Ginevra, sui meccanismi e strumenti dei diritti umani e sulle sfide e le opportunità della Commissione per i Diritti Umani.
Per informazioni: http://www.franciscansinternational.org/news/article.php?id=107.
Informazioni utili
Variazione di indirizzi/nuove nomine
j Coordinatore GPSC della Conferenza del Cono Sud:
Manuel Alvarado S., ofm,
Recoleta Franciscana
Av. Recoleta 220
Casilla 53379 Santiago
Tel. 02 7372826 - 091741988, Cile
E-mail: nemas2000@hotmail.com
Incontri GPSC delle Conferenze
Siti web
` Franciscans International:
http://www.franciscansinternational.org/
` Campagna Oxfam per il libero scambio:
http://www.marketradefair.com/default.asp [inglese spagnolo e francese]
Per favore, inviate qualsiasi notizia, date di incontri GPSC, commenti e suggerimenti,
o pubblicazioni GPSC delle Province o delle Conferenze a:
Gearóid Francisco Ó Conaire, OFM e-mail pax@ofm.org
Ufficio GPSC OFM web http://www.ofm.org/
Via S. Maria Mediatrice, 25 tel. (+39-06) 6849-1218
00165 Roma, Italia fax (+39-06) 6849-1266