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No. 4, aprile 2003

Bollettino del Consiglio Internazionale OFM

Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato

(preparato dall’Ufficio GPSC di Roma)

Relazione dell’Ufficio GPSC di Roma

1998-2003

Introduzione

La relazione che segue si propone di fornire un breve excursus circa il lavoro svolto dall’Ufficio GPSC a partire dal Capitolo Generale del 1997. Una relazione più ampia si trova nella pubblicazione di Vossenack, disponibile alla pagina web dell’Ufficio GPSC: www.ofm-jpic.org.

Sezione 1 – Proposte del Capitolo Generale

1.    Rifugiati.

“In merito alla condizione di così tante persone costrette ad abbandonare le loro terre, in particolare gli emigrati per motivi di lavoro, i rifugiati, le minoranze etniche, questo Capitolo Generale esorta il Definitorio Generale, attraverso l’Ufficio di Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato in collaborazione con tutte le Conferenze e le Province, perché venga istituita una rete di personale e di risorse per intervenire nella situazione dei rifugiati” (da Memoria e Profezia, 8.4).

L’Ufficio GPSC non ha potuto realizzare questa proposta nei termini in cui è stata formulata. Ha cercato tuttavia di promuovere alcune iniziative per rispondere al mandato del Capitolo. Eccone alcune:

       v     Indagini. Si è fatta una ricerca per verificare quale lavoro veniva fatto, quanti frati vi erano coinvolti e con quali risorse disponibili.

       v     Richieste di aiuto umanitario. L’Ufficio ha lanciato alcuni appelli urgenti e ne ha sostenuti altri in favore delle vittime di calamità naturali o causate dall’uomo: l’uragano Mitch in America centrale (1999), il terremoto in El Salvador (2000), i rifugiati kossovari (1999).

       v     In Europa

              1.    Nel 1999 si è tenuto a Sarajevo un incontro dei Coordinatori GPSC delle Conferenze dell’Europa per studiare come intensificare il lavoro con i rifugiati.

                     In ogni Conferenza hanno avuto luogo incontri di tutti i frati coinvolti nel lavoro con i richiedenti asilo, cui ha fatto seguito un meeting europeo dei rappresentanti, a Barcellona, nel giugno 2000.

              2.    Nell’ottobre 2000 a Vossenack, il Consiglio Internazionale, ha sollecitato l’Ufficio GPSC a collaborare con Franciscans International di Ginevra per aiutare i richiedenti asilo in Europa. Nell’incontro immediatamente successivo, a Roma, sono state prese decisioni per consolidare questo lavoro.

       v     in America

              1.    Messico/USA e Messico/Guatemala. Nell’aprile 2000, l’Ufficio di Roma ha sostenuto e partecipato ad una missione alle frontiere tra Messico e Stati Uniti e Messico e Guatemala, missione organizzata dalla Conferenza del Messico e Centro America e dalla Conferenza di Lingua inglese per verificare ciò che stava accadendo ai lavoratori migranti e quanto si stava facendo per aiutarli. È stata stesa un’esauriente relazione in spagnolo e inglese.

              2.    Nel 2000, la Conferenza dei Provinciali ha concordato di creare una fraternità di inserimento interprovinciale alla frontiera tra Messico e Stati Uniti che lavori con i migranti e le organizzazioni che li aiutano. Tuttavia ad oggi la fraternità non è ancora sorta.

       v     Richieste di azione urgente. Ecco, a titolo di esempio, alcuni appelli promossi dall’Ufficio GPSC.

              ð    Colombia. Azione urgente a protezione della vita di coloro che lavorano con i profughi interni (circa un milione).

              ð    Brasile. Azione urgente per garantire a fr. Rodrigo Peret l’integritatà fisica, dopo l’attentato contro la sua vita a motivo del suo lavoro con i Sem terra.

              ð    Chiesa della natività. Le Commissioni GPSC di tutto il mondo hanno organizzato Giornate di preghiera e digiuno, incontri con le comunità ebraiche e hanno inviato lettere alle ambasciate israeliane ed a funzionari di governo.

2.    Primo Congresso Internazionale GPSC a Vossenack

È stata una “iniziativa del millennio” (8). I dati di formazione sono stati pubblicati in inglese e spagnolo e saranno tra poco disponibili anche in italiano. Gli argomenti sono disponibili nello stesso sito internet in cui è pubblicato il Manuale GPSC.

Sezione 2 – Alcuni importanti risultati

Tre sono le iniziative fondamentali che hanno contribuito a favorire l’integrazione di GPSC nella vita e nella missione dell’Ordine, e sono:

       1.    Manuale GPSC. L’Ufficio GPSC ha curato le versioni in inglese e spagnolo, mentre le Commissioni GPSC dell’Ordine si sono assunte la responsabilità di tradurre e trovare i finanziamenti necessari per la pubblicazione e la distribuzione del Manuale per il suo uso nella formazione iniziale e nella formazione permanente. È stato tradotto in nove lingue (inglese, spagnolo, italiano, portoghese, croato, polacco, tedesco, francese e indonesiano) ed è in fase di traduzione in altre tre lingue (coreano, giapponese e cantonese). È stato largamente usato dai nostri frati e dai membri della Famiglia francescana in seminari, ritiri e corsi. Il Congresso dei Segretari di Formazione e Studi (ottobre 2002) ha raccomandato il Manuale come un buon testo di base per l’educazione in GPSC nei programmi di formazione iniziale e formazione permanente. Il Manuale, unitamente ad altro materiale per la formazione GPSC, è disponibile in internet alla pagina: www.ofm-jpic.org.

       2.    Importante segno dei tempi per l’Ordine: il Congresso GPSC di Vossenack. La partecipazione di Delegati e staff di supporto (110) di così tante Province, soprattutto dei paesi in via di sviluppo, indica che vi è una crescente consapevolezza che i valori di GPSC sono una dimensione centrale e importante della nostra vocazione francescana.

       3.    Collaborazione con il Segretariato di Formazione e Studi. La partecipazione di José Rodriguez Carballo ofm al Congresso di Vossenack e al Convegno continentale europeo è stata importante e pregnante ed ha aperto la via ad una collaborazione più significativa tra le Commissioni GPSC e la Formazione ad ogni livello dell’Ordine. In due successivi incontri tra l’Ufficio GPSC e il Segretariato di Formazione e Studi (ad uno dei quali era presente anche il Comitato di Animazione) sono state concordate iniziative concrete per accelerare questo processo. Ecco alcuni degli accordi più significativi che sono stati presi e portati avanti:

              ð    Si è studiata la possibilità di istituire una cattedra di GPSC all’Antoniano. (c’è ora una proposta per il Capitolo Generale formulata dai Coordinatori GPSC europei).

              ð    Nell’ottobre 2002, Peter Schorr ofm e Francisco Ó Conaire ofm hanno entrambi presentato dei documenti al Congresso dei Segretari di Formazione e Studi dell’Ordine. C’è stata una splendida apertura verso GPSC da parte dei formatori, i quali hanno formulato diverse proposte forti per contribuire ad integrare GPSC nei programmi di formazione iniziale e formazione permanente, che saranno presto pubblicate nella Ratio formationis aggiornata.

              ð    Una maggiore collaborazione tra le due commissioni si sta verificando a tutti i livelli dell’Ordine.

Sezione 3 – Altri risultati ed iniziative

       1.    Quasi tutte le Entità hanno un frate incaricato per l’animazione di GPSC e la maggior parte hanno commissioni. Alcune hanno uffici (6 Province). Sei Province hanno Delegati a tempo pieno e tre hanno nel loro staff donne che lavorano a tempo pieno.

       2.    Francisco ha visitato ognuna delle Commissioni delle 15 Conferenze almeno due volte, talune anche tre (più di 30 visite in 5 anni). Si è incontrato con le Commissioni provinciali, ha parlato a giovani frati in formazione iniziale in diverse Province, ad alcuni Definitori provinciali, alle sessioni di formazione permanente di varie Province e si è incontrato, dove esistono, con le Commissioni GPSC interfrancescane.

       3.    Contact viene pubblicato e spedito per e-mail ogni sei settimane ed è anche disponibile in internet. Alcune commissioni GPSC provvedono a tradurlo nella propria lingua ed è quindi disponibile in inglese, spagnolo, italiano, polacco e tedesco. Contact mostra l’ampiezza e la diversità del lavoro di GPSC nell’Ordine. Segnali della crescita di consapevolezza verso GPSC sono il graduale aumento delle notizie da pubblicare e l’interesse dimostrato per i contenuti del bollettino. Molti Delegati GPSC ne inviano copia alle fraternità della loro Provincia, altri invece includono alcune informazioni nelle pubblicazioni provinciali.

       4.    Segni di crescita dell’apertura verso GPSC e riconoscimento della sua importanza.

              ð    La qualità dell’animazione GPSC sta migliorando nell’Ordine con molti frati straordinari e impegnati, incaricati per periodi più lunghi e con una comprensione del loro ruolo più chiara. Molti di loro si stanno mirabilmente destreggiando con i livelli di frustrazione che l’animazione GPSC comporta!

              ð    L’uso del Manuale nei programmi di formazione.

              ð    Il successo del Congresso di Vossenack e del materiale pubblicato.

              ð    Il Comitato di Animazione del Consiglio Internazionale. I membri dei due comitati, iniziando dal 1998, si sono profondamente impegnati nell’animazione GPSC. A partire dal 1997, il Comitato si è riunito 12 volte.

              ð    Quattordici Commissioni delle 15 Province tengono ora regolari incontri. Tra il 1997 e il 2003 hanno avuto luogo in tutto l’Ordine circa 100 incontri GPSC di Conferenza (Le Commissioni di due Conferenze che non avevano avuto nessun incontro in 10 anni, ora lo stanno facendo regolarmente).

              ð    La maggior parte delle Commissioni hanno statuti approvati dai Ministri provinciali della loro Conferenza.

              ð    Nel 2002, gli stessi Coordinatori GPSC hanno organizzato Convegni continentali di GPSC in Africa, Europa e Americhe (nord centro e sud).

              ð    Si è intensificato il rapporto tra la Formazione e le Commissioni GPSC e si è riconosciuta l’importanza di lavorare con i frati in formazione iniziale.

              ð    Si è stretto il rapporto tra le Commissioni GPSC e la Famiglia francescana, a livello sia internazionale che locale, con un crescente riconoscimento della necessità di costruire reti per promuovere questi valori evangelici.

              ð    La sponsorizzazione di Franciscans International da parte della Conferenza della Famiglia francescana (CFF), inestimabile servizio per portare nel Foro internazionali i problemi relativi ai diritti umani, all’ecologia, a giustizia e pace, sollevati dalle nostre fraternità.

       5.    Altre iniziative importanti

       Pubblicazione di materiale per la formazione:

              ð    Opuscolo sul cambiamento climatico. Redatto e pubblicato congiuntamente con le commissioni di altre congregazioni religiose per essere usato in differenti comunità nel mondo, è stato tradotto e distribuito in 14 lingue. Lo scopo è di far crescere fra i religiosi la consapevolezza circa la gravità della distruzione ambientale e ciò che deve essere fatto. L’Ufficio GPSC ofm collabora nella coordinazione del lavoro.

              ð    Libretto di nonviolenza francescana. Dopo l’11 settembre 2001, noi Francescani siamo provocati a riesaminare la nostra tradizione di non violenza e a considerare cosa possiamo offrire in alternativa all’approccio militaristico contro la violenza e il terrorismo. Nel settembre 2001, il Comitato di Animazione aveva perciò chiesto un libretto (60 pagine), ora disponibile su internet in diverse lingue (inglese, spagnolo e italiano). È una risorsa educativa destinata alle nostre fraternità e alla Famiglia francescana.

       Due riconoscimenti:

              a)    Premio “Abisi”, da un’organizzazione della Sicilia.

              b)    Premio “Goccia d’oro” concesso dalla Commissione pontificia GP all’Ufficio GPSC per il lavoro svolto nel 2002 per stimolare una maggiore consapevolezza ecologica.

Sezione 3 – Alcune sfide – il lavoro deve proseguire

       h     Cinque proposte per il Capitolo Generale:

              1.    Fraternità ed ecosostenibilità

              2.    Nonvolenza evangelica attiva

              3.    Cattedra/Corsi GPSC all’Antonianum e nelle Università ed Istituti Francescani

              4.    Rifugiati ed esclusi

              5.    Politica etica dell’Ordine riguardo le pratiche economiche e finanziarie

              Sono da presentare a coloro che parteciperanno al Capitolo Generale, assicurandosi ne abbiano compresa l’importanza.

              Vedere su http://www.ofm-jpic.org/ofmjpic/index.html.

       h     Modifica degli Statuti Generali riguardo GPSC. Vi sono sul tavolo diverse proposte da considerare per rafforzare GPSC negli Statuti.

       h     Contribuire al “cambio di mentalità delle fraternità circa GPSC. Nel gennaio 2002, Giovanni Paolo II ha richiamato ad una “conversione ambientale”, intendendo con questa espressione un cambiamento di mentalità nel nostro modo di rapportarci alla creazione, nel nostro modo di percepirla, come compagna, cioè, e non come oggetto da depredare. Ciò significa che è necessario un cambiamento più profondo in rapporto al nostro modo di vivere, di relazionarci con Dio, con noi stessi, l’uno con l’altro e con la creazione tutta. Dobbiamo superare la paura della dimensione politica della nostra spiritualità.

       h     Continuare l’animazione GPSC a tutti i livelli dell’Ordine. Bisogna nominare frati a tutti i livelli dell’Ordine con il compito specifico di animare in GPSC. Tali frati hanno bisogno di un sostegno esplicito da parte del Governo dell’Ordine, di formazione permanente, risorse materiali e tempo adeguato per svolgere la loro missione. È necessario favorire l’istituzione di uffici GPSC.

       h     Prosecuzione dell’Ufficio GPSC di Roma. È importante che l’Ufficio di Roma continui a funzionare in modo indipendente, con un budget economico e personale adeguato per poter continuare a promuovere GPSC nell’Ordine.

       h     Formazione dei Delegati. È necessario offrire ai delegati la possibilità di prepararsi per il loro compito e continuare con la loro formazione permanente. Anche i frati in formazione iniziale devono essere incoraggiati a frequentare corsi collegati a GPSC.

       h     Programmi di formazione GPSC per i frati. Vi è la necessità di inserire temi di GPSC sia nell’insegnamento di filosofia e teologia dei frati, che nei programmi di formazione iniziale e formazione permanente, sottolineando sia la preparazione intellettuale che quella esperienziale. Deve essere messa in particolare rilievo la Dottrina Sociale della Chiesa.

       h     Leadership come servizio di collaborazione. Bisogna trasmettere il concetto di “ministero collaborativo”. Nel pianificare programmi o attività bisogna che vi sia collaborazione fra GPSC e altre commissioni e segretariati, specialmente con il Segretariato di Formazione e Studi e il Segretariato per l’Evangelizzazione.

       h     Collaborazione interfrancescana. Incoraggiare le Province, specialmente ai Capitoli provinciali, ad assumersi l’impegno di promuovere progetti interfrancescani, liberando personale e fornendo le risorse materiali necessarie.

       h     Direttive chiare dall’Ordine (Governo Generale e Governi Provinciali) riguardo i progetti di GPSC. Se i governi affidano alle Commissioni GPSC compiti precisi, vi sono maggiori possibilità che il lavoro porti ad un’integrazione più forte dei valori di GPSC nella vita e nel ministero della fraternità.

       h     Destinazione all’Ufficio di Roma di più di una persona. Riguardo il lavoro di GPSC e le strutture, raccomandiamo:

              ð    che si mantenga il Consiglio Internazionale GPSC, con incontri ogni due anni, e la designazione del Comitato di Animazione.

              ð    che in ogni Provincia vi sia un Delegato GPSC ed un gruppo che lo sostenga.

              ð    che siano approvati gli Statuti, a livello Generale, Provinciale e di Conferenza, i quali contengono criteri e orientamento del lavoro.

              ð    che si stenda un piano di azione ed un budget economico.

       h     Istituzione di una cattedra GPSC all’Antoniano. Si favorisca anche l’inserimento di materie relative a GPSC negli studi religiosi e nella formazione dei chierici. Si prevedano corsi in GPSC nella preparazione dei futuri formatori.

       h     Garantire ai frati in formazione iniziale e formazione permanente la distribuzione, la traduzione e l’abitudine all’uso del materiale GPSC, disponibile alla pagina web: www.ofm-jpic.org.

       h     Continuare a sostenere Franciscans International e l’Ufficio di Washington per l’America Latina, che sono una voce cristiana e francescana nel trattare processi di interesse nazionale e internazionale. È necessario istruire ed assegnare frati a questi servizi.

              Sostenere e collaborare con altre organizzazioni religiose, come “Rete di Fede e Giustizia dell’Africa e Europa/America”, che si impegnano per un mondo più giusto e in pace.

       h    Dobbiamo imparare dalle organizzazioni della società civile le modalità di approccio per rispondere ai problemi riguardanti GPSC.

       h    Più Delegati provinciali a tempo pieno e preparazione di frati che si assumano la responsabilità dell’animazione internazionale all’interno dell’Ordine.

Gratitudine e ringraziamenti. Peter Shorr ofm e Francisco Ó Conaire ofm desiderano ringraziare tutti i Delegati dell’Ordine, passati e futuri, per il loro impegno ed il loro lavoro a partire dal 1997, senza i quali l’animazione GPSC non sarebbe stata possibile.

 

Per favore, inviate qualsiasi notizia, date di incontri GPSC, commenti e suggerimenti,

o pubblicazioni GPSC delle Province o delle Conferenze a:

 

Gearóid Francisco Ó Conaire, OFM                  e-mail      pax@ofm.org

Ufficio GPSC OFM                                           web         http://www.ofm.org/

Via S. Maria Mediatrice, 25                               tel.          (+39-06) 6849-1218

00165 Roma, Italia                                             fax          (+39-06) 6849-1266

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10 aprile 2003

a                       :             tutti i Delegati GPSC delle Entità dell’Ordine

da                     :             Ufficio GPSC di Roma

Oggetto      :        Preparazione al Capitolo Generale – Presentazione e chiarimento delle lavoro di GPSC e delle proposte

Cari fratelli e sorelle,

Pace ed ogni bene a tutti voi!

Speriamo che stiate bene e che questo tempo di Quaresima vi sia propizio per approfondire la vostra conversione a Cristo e al Vangelo. Il vostro impegno per promuovere i valori di GPSC nelle vostre Entità e le vostre personali necessità sono sempre presenti nelle nostre preghiere. Grazie per tutto ciò che fate per i poveri promuovendo GPSC nelle fraternità.

Con questa lettera vogliamo ricordarvi gli impegni che tutti noi ci siamo assunti l’anno scorso negli incontri continentali e in quello del Consiglio Internazionale GPSC. Il Capitolo Generale si sta avvicinando ed è necessario che vi troviate con i Vostri Ministri Provinciali e altri Delegati al Capitolo Generale per porre alla loro attenzione le nostre proposte e spiegare il perché le riteniamo così importanti per l’Ordine. Prendete nota dei seguenti punti per la vostra discussione e riflessione e se fossero necessari maggiori chiarimenti non esitate a prendere contatto con l’Ufficio di Roma o con un membro del Comitato di Animazione.

       1.    Cinque proposte per il Capitolo Generale:

                 I)     Fraternità ed ecosostenibilità

                II)     Nonvolenza evangelica attiva

               III)     Cattedra/Corsi GPSC all’Antonianum e nelle Università ed Istituti Francescani

               IV)     Rifugiati ed esclusi

                V)     Politica etica dell’Ordine riguardo le pratiche economiche e finanziarie

              Presentatele ed assicuratevi che coloro che parteciperanno al Capitolo Generale ne abbiano compresa l’importanza.

              All’indirizzo http://www.ofm-jpic.org/ofmjpic/index.html, fra le traduzioni ufficiali per il Capitolo, si trovano già i testi delle proposte in inglese, spagnolo e italiano e, a breve, dovrebbero essere disponibili in portoghese, tedesco, croato e polacco. Ogni proposta è accompagnata da alcune precisazioni.

       2.    Proposte per Statuti Speciali. Poiché attualmente GPSC è molto poco presente negli Statuti Speciali, l’Ufficio GPSC ha preparato alcuni nuovi Statuti da sottoporre alla valutazione del Capitolo Generale. I testi possono essere forniti, su richiesta, dall’Ufficio di Roma o consultati alla pagina web www.ofm-jpic.org.

       3.    Autonomia dell’Ufficio di Roma. Le assemblee dei Delegati GPSC sostengono la raccomandazione proposta dai Presidenti delle Conferenze nel loro incontro di maggio 2002 a Roma, di mantenere cioè un ufficio indipendente che lavori in collaborazione con il Segretariato per l’Evangelizzazione e con il Segretariato di Formazione e Studi. Tale dichiarazione era stata fatta nel contesto della loro riflessione sulle strutture dell’Ordine, tema principale del prossimo Capitolo Generale. Quale contributo a questa riflessione, l’Ufficio GPSC ha preparato uno schema disponibile alla nostra pagina web.

       4.    Relazione dell’Ufficio GPSC di Roma, 1997-2003. è pubblicata sull’edizione speciale di Contact n. 4 di aprile, e offre una visione generale del lavoro e degli sforzi fatti dall’Ufficio di Roma per integrare GPSC nella vita e nel ministero dell’Ordine.

è nostro compito sollecitare l’Ordine a vivere e promuovere i valori di GPSC. Chiarire i succitati punti con i nostri Provinciali e Delegati al Capitolo significa fare il nostro lavoro. È importante che essi comprendano le argomentazioni e le motivazioni delle nostre proposte, perché ognuno di essi possa poi decidere liberamente ciò che è meglio per il futuro dell’Ordine e della sua missione nel mondo.

Augurando a tutti voi una Pasqua benedetta e pia,

fraternamente,

Peter Schorr ofm                                                                    Gearóid Francisco ó Conaire ofm

Definitore Generale                                                                                         Direttore aggiunto

e Direttore dell’Ufficio GPSC