Contact

No. 9, novembre 2002

Bollettino del Consiglio Internazionale OFM

Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato

(preparato dall’Ufficio GPSC di Roma)

Lettere al Presidente Bush e al Primo Ministro Blair. Il 12 ottobre 2002, i Ministri Provinciali della Conferenza di lingua inglese hanno scritto a entrambi esprimendo “forte preoccupazione” per la loro intenzione di ricorrere alla guerra e “tristezza” per la loro posizione circa l’attacco preventivo. Si oppongono all’azione militare contro l’Iraq perché «…san Francesco credeva nella compassione, dono di Dio, e nella “forza” della non-violenza… - e, continuano – …contestiamo l’uso di armi chimiche, biologiche o nucleari da parte di qualunque paese. …I vostri tentativi di terrorizzare l’opinione pubblica facendole credere che l’Iraq sta per usare queste armi non si basano su nessuna chiara evidenza. Vi chiediamo di accettare le esistenti risoluzioni dell’ONU e porre fine ai piani militari in Iraq». Essi hanno appoggiato l’appello della Conferenza episcopale cattolica degli Stati Uniti perché si arresti la corsa alla guerra e “si agisca nello spirito della Nazioni Unite”.

Convegno Europeo degli Animatori GPSC: L’intervento di fr. Hermann Schalueck è disponibile in inglese, spagnolo, tedesco e italiano alla pagina web della Curia www.ofm.org, oppure a sito GPSC www.ofm-jpic.org.

Citazione: Stai mungendo Dio? C’è chi vuole vedere Dio con i propri occhi come vedono una mucca e amare Dio come amano la propria mucca per il latte, il formaggio e il profitto che essa porta loro. Ciò accade a chi ama Dio per la ricchezza esteriore e l’interiore comfort. (Meister Eckhart).

GPSC e il Convegno dei Segretari per la Formazione e gli Studi dell’Ordine: i Segretari per la Formazione e gli Studi di tutte le Entità dell’Ordine si sono incontrati in Assisi nelle due settimane di ottobre successive al Convegno europeo GPSC. Scopo dell’incontro era esaminare proposte concrete per mettere in pratica la Ratio formationis. Peter Schorr e Francisco Ó Conaire sono stati invitati a parlare la mattina del 17 ottobre. Peter ha presentato l’aspetto teorico di GPSC come parte integrante del nostro carisma e Francisco ha fornito alcune idee su come mettere in pratica la teoria, soprattutto nei programmi di formazione iniziale, ed ha presentato il piano complessivo per integrare GPSC nella formazione proposto dalla Conferenza Bolivariana. Ha inoltre sollecitato i Segretari a formulare all’Ordine delle proposte circa l’integrazione di GPSC nei programmi di tutti i livelli di formazione, sia iniziale che permanente. A giudicare dalle reazioni, sembra che i Segretari abbiano apprezzato gli interventi, tanto che hanno steso alcune proposte molto valide per garantire che GPSC entri davvero nei programmi di formazione. Copia degli argomenti e altre risorse riguardo la formazione GPSC si trovano su: http://www.ofm-jpic.org/.

Fede e politica: S.E. Zen, nuovo vescovo di Hong Kong e franco critico del suo governo, all’inizio dell’anno ha dichiarato di non essere un “attore politico”. Nel suo intervento all’incontro GPSC della Conferenza dell’Asia orientale, tenutosi in Hong Kong in febbraio, ha detto che esprimersi con franchezza su problemi relativi alla giustizia sociale ed essere critici riguardo l’ingiustizia non vuol dire fare politica attiva.. Ha detto che “molti insegnamenti della Chiesa riguardano la società, non la teologia”. Il Sinodo delle diocesi ha dichiarato che: “Quando è necessario, i capi della Chiesa, per la loro coscienza profetica e sociale e la loro forza morale, dovrebbero parlare chiaramente della giustizia e di tutti gli eventi importanti per la società e porsi come guida dei laici. Di più, i cattolici e le organizzazioni della Chiesa dovrebbero essere incoraggiate a esprimere le proprie opinioni riguardo la giustizia secondo l’insegnamento della Chiesa e mettere in atto efficaci strategie per influenzare l’opinione pubblica e le politiche sociali”. Negli ultimi tre anni la diocesi cattolica di Hong Kong si è molto impegnata nel costituire gruppi di interesse sociale, che sono presenti in quasi tutte le 54 parrocchie. Il vescovo Zen ha inoltre detto in una intervista che anche la Commissione Giustizia e Pace della diocesi ha avuto successo.

Consiglio di un confratello agli Animatori GPSC: Tenersi in contatto con la propria realtà ed essere pratici. Rinunciare a idee grandiose ma lontane dalla sensibilità della gente presso la quale si svolge il proprio ministero. Ascoltare, senza spazientirsi, i frati che stanno esponendo le proprie idee. Nel proprio ministero essere pratici e realistici. I problemi nazionali e internazionali coinvolgono ognuno ma, se i frati e la gente non riescono a vederne la connessione con i problemi locali, semplicemente ne ignorano il lavoro. Non diventare attivisti di un solo problema perché questo esclude la gran parte della gente. A fianco di ogni Provincia dovrebbero esserci gruppi GPSC di laici che collaborino con l’OFS, ecc. è importante guardare all’insieme del quadro, ma a livello locale è necessario sapere da che parte cominciare.

Forza nonviolenta per la Pace: L’Ufficio GPSC ha ricevuto l’invito a partecipare all’inaugurazione del progetto di Forza nonviolenta per la Pace che avrà luogo a novembre in India. Gli organizzatori hanno invitato l’Ordine, le Commissioni GPSC e alcune Province ad appoggiare o diventare membri di organizzazioni di Forza nonviolenta per la Pace. Hanno anche proposto ai Francescani di entrare a far parte dei gruppi che lavoreranno per la soluzione non violenta dei conflitti. Ci hanno anche chiesto di inviare al loro incontro un nostro osservatore. Jerry Zawada ofm (Assumption, USA) si è dichiarato interessato al volontariato, appena avrà scontato il tempo di pena carceraria inflittagli per la sua azione di disobbedienza civile davanti alla “Scuola delle Americhe”. Per ulteriori informazioni: www.nonviolentpeaceforce.org.

Giornata Internazionale per la Pace del 21 settembre 2002

Bolivia: Iggy Harding ha riferito che si sono avute celebrazioni molto diffuse. Egli aveva inviato lettere e materiale sollecitando anche altri a organizzare le celebrazioni. Carmelo Galdós ofm aveva invitato tutti i membri del Parlamento e tutte le parrocchie di La Paz, mentre Ignacio Harding ofm aveva scritto a tutti i rappresentanti e le agenzie ONU presenti in Bolivia. A La Paz i gruppi si sono incontrati e hanno pregato nella piazza principale, sede del Governo, dalla quale il corteo ha poi raggiunto la Basilica di San Francesco dove si è tenuta una celebrazione preparata dagli animatori di giustizia e pace.

Papua Nuova Guinea: Il 21 settembre a Jayapura, capitale della Papua, tutti i capi delle grandi religioni presenti nell’isola – cristianesimo, islam, buddismo e induismo – hanno partecipato ad una “marcia di preghiera”. È stato un avvenimento davvero unico per la commovente varietà di tradizioni religiose che si univano in un’atmosfera di riflessione e di speranza. Anche le autorità civili – amministrazioni locali, capi dell’esercito e polizia – sono state invitate a partecipare alla marcia, che si è conclusa con un’azione unitaria per la pace, cui si sono aggiunti anche rappresentanti del mondo studentesco. La marcia, durata quattro ore, era divisa in 5 tappe a ognuna delle quali vi era un momento di preghiera e di appello per la pace di 25 minuti. Ogni fermata era un punto molto importante per ognuna delle religioni che proponeva una preghiera guidata da religiosi significativi e leaders politici: buddisti, islamici, la chiesa cristiana protestante per finire alla chiesa di San Francesco d’Assisi dove il vescovo di Jayapura ha presieduto la celebrazione. Di lì, circa 1.500 partecipanti si sono recati presso la sede della Polizia per concludere la marcia con una preghiera indù e l’accensione di 12 candele da parte dei capi presenti, religiosi, civili o responsabili della sicurezza, Vi è stato un importante impegno comune per mantenere Papua in pace in questo momento di notevoli tensioni.

Notizie dalle Conferenze

1.    Conferenza dell’Asia orientale (EAC)

Corso GPSC per la Formazione della Conferenza: Nel 2003 sarà organizzato nelle Filippine un seminario di due o tre settimane per la formazione in GPSC, accogliendo un suggerimento della Commissione GPSC della Conferenza accettato dai Ministri Provinciali. Al Seminario sono stati invitati anche i membri delle Commissioni GPSC della Conferenza SAAO. Maggiori dettagli saranno pubblicati nel prossimo numero di Contact.

2.    Conferenza Italiana (COMPI)

Commissione GPSC della Provincia salernitano-lucana: La Commissione si è riunita in settembre per programmare il lavoro del 2003. Hanno proposto ad ogni fraternità della loro Provincia di dedicare la prima domenica di ottobre alla celebrazione della “Festa della creazione”, un giorno di meditazione e preghiera in cui frati e laici riflettano sulla responsabilità di ciascuno nei confronti del creato. Hanno chiesto uno spazio all’incontro dei Guardiani per riflettere insieme a loro su GPSC nelle fraternità, con l’ausilio del Manuale GPSC. La Commissione sta preparando una guida per insegnare ai frati come usare il Manuale, specialmente in momenti liturgici significativi e nell’attività pastorale. Offre anche la propria collaborazione ai responsabili della Provincia per le Missioni al popolo. Si è sottolineata l’importanza di collaborare con l’équipe di formazione, che è stata invitata a partecipare a tutti gli incontri GPSC e a riflettere sui temi di GPSC con i frati in formazione iniziale. Si stanno istituendo “scuole per la pace e la salvaguardia del creato” in diversi conventi della Provincia. Lavoreranno anche con la Famiglia francescana. Hanno iniziato uno studio per suggerire modalità pratiche perché i conventi della Provincia diventino più ecologicamente sostenibili.

3.    Conferenza SAAO

Assassinio in Pakistan: fra Sebastian ofm, Ministro Provinciale della Provincia pakistana, ha riferito che il 25 settembre scorso, ha dovuto correre all’ufficio Giustizia e Pace dove ha trovato 6 laici morti e 2 in fin di vita, vittime di un attacco settario. All’ospedale Sebastian ha incontrato i parenti delle sei vittime – la maggior parte dei quali egli conosce personalmente – colte da malore o in un pianto disperato. Erano tutti nativi dello stesso villaggio. Aslam, uno degli assassinati, aveva insegnato ai frati, un altro aveva lavorato con loro su problemi sociali. Per maggiori informazioni prendere contatto con Sebastian: ofm@cyber.net.pk.

4.    Conferenza di Lingua Inglese (ESC)

Meeting GPSC dell’ESC: L’incontro ha avuto luogo a Burlington, WI, dal 4 al 6 novembre 2002, sollecitato dalla minacciata invasione dell’Iraq da parte delle Forze armate statunitensi. Tutti i Provinciali ESC hanno firmato una lettera indirizzata sia a George Bush che a Tony Blair nella quale si condanna la proposta azione militare contro l’Iraq. GPSC dell’ESC sosterrà una richiesta permanente per soluzioni nonviolente e gli Animatori hanno promesso di istruire su questo argomento i frati della Provincia. È stata fissata un’informativa congressuale per febbraio 2003, in Washington D.C. rivolta alle strategie belliche che intridono la politica estera del governo degli Stati Uniti.

Si è discusso dell’intervento statunitense in Colombia e sono state stilate alcune lettere.

Per ottobre 2003 si sta programmando un incontro congiunto degli animatori GPSC dei tre rami del Primo Ordine di Stati Uniti e Canada e si è scelta New York per permettere una visita alla Nazioni Unite e a Franciscans International. Vi sarà anche la partecipazione di rappresentanti della Famiglia francescana.

È già partito il piano per avviare, attraverso la ESC, il “Team Francescano di Azione per la Creazione”. Si tratterà di piccoli gruppi di 7/8 persone che si impegneranno a studiare sostenibilità ambientale e spiritualità. Auspicano di riuscire a creare una rete di questi gruppi tramite la ESC.

5.    Conferenza di Messico – America centrale - Caraibi

Commissione GPSC della Provincia dello Spirito Santo: A seguito del Capitolo provinciale è stato costituito un team di tre frati: Alejandro Castillo, membro della Commissione di animazione dell’Ordine, Felipe Ortiz, studente in sociologia e Everardo Sánchez, un antropologo che ha lavorato per 15 anni con gli indiani Huicholes.

Mexico: Alejandro Castillo ofm si è dimesso dal suo incarico presso la Commissione per la pastorale sociale della Conferenza episcopale messicana, per la quale aveva lavorato negli ultimi due anni collaborando alla stesura di molti documenti, in particolare nell’ambito dei diritti umani e dell’ecologia. I frati che lavorano nel campo dei diritti umani si renderanno conto di quanto sia difficile tenersi in equilibrio tra la passione in difesa della vita e le sensibilità istituzionali. La perdita della Commissione episcopale è un guadagno per la Famiglia francescana poiché Alejandro adesso lavorerà a tempo pieno per la Commissione GPSC della sua Provincia e per la Famiglia francescana.

Preghiera e riflessione per la Pace: Il 26 ottobre scorso la Famiglia francescana di El Salvador ha organizzato una giornata di riflessione e preghiera sul tema: “L’impatto della cultura della globalizzazione sul processo di pace”. Preoccupati per l’attuale situazione mondiale e per i tentativi di affossare i segni di speranza, hanno voluto unirsi alla comunità internazionale nel richiedere a gran voce la pace.

Seminario sull’ecologia in El Salvador: Il 9 e 10 novembre l’ufficio GPSC della Famiglia francescana ha organizzato un seminario per sensibilizzare i propri aderenti sui problemi ambientali e per cercare modalità efficaci per promuovere e difendere la creazione.

Notizia dal Guatemala: Peter O Neill ofm, direttore del Centro Francescano in Guatemala, ha ringraziato l’ufficio per il materiale relativo al riscaldamento del globo e per la Giornata della Pace. Dal 13 al 15 settembre vi è stato il Capitolo delle stuoie della Famiglia francescana con scarsa attenzione alla pace come parte del programma. Si è tenuto un seminario su Giustizia e Pace che ha inglobato il materiale sull’effetto serra promettendo di distribuirlo anche ad altri. La situazione in Guatemala non è affatto buona: il governo intende ricompensare le pattuglie paramilitari per il lavoro svolto in difesa della nazione nel periodo di guerra, mentre c’è gente che attende da anni la terra promessa dagli accordi di pace. Il figlio di Rios Mont è stato appena nominato Capo di Stato maggiore.

6.    Conferenza ispano-portoghese (CONFRES)

Pubblicazioni: La Commissione GPSC della CONFRES ha pubblicato un tascabile, destinato a tutti i frati della Conferenza, dal titolo: “Principi e proposte per la Formazione”. Si tratta di un’altra pubblicazione, semplice ma utile, per aiutare ogni frate a integrare GPSC nella propria vita e nel proprio ministero. Per averne copia o informazioni mettersi in contatto con José Lucas Tejera ofm: ofmbe@planalfa.es.

Altre notizie

Rete Francescana di Azione Urgente: Nell’aprile scorso, i Ministri generali avevano sollecitato l’istituzione di una rete di azione urgente per tutti i Francescani per un lavoro collaborativo che usasse tutte le risorse disponibili. Per rispondere a questa richiesta, l’Ufficio GPSC ofm ha invitato FI (John Quigley) e MZF (Stefan Herbst) ad un incontro presso la Curia Generale il 5 ottobre per discutere il progetto. Scopo dell’incontro era mettere in comune le nostre idee su come realizzare la cosa, partendo dal comune presupposto che un’efficiente rete di azione urgente in difesa dei diritti umani che aiutasse i Francescani e coloro ad essi collegati in pericolo di vita sarebbe stata assai vantaggiosa:

       1.     per difendere e sostenere i Frati e le persone che lavorano con loro

       2.     per rafforzare i legami tra i differenti elementi della Famiglia francescana che si occupano di diritti umani

       3.     per offrire ai Francescani di tutto il mondo un’opportunità di reciproca solidarietà

       4.     per istruire i Francescani riguardo le violazioni dei diritti umani attraverso il contatto con coloro i cui diritti sono violati.

       5.     per insegnare ai Francescani l’importanza del lavoro di difesa, il potere delle campagne e come Franciscans International può dar seguito agli appelli lavorando con politici e diplomatici.

È già stata fatta buona parte del lavoro di base con l’istituzione di alcune strutture tecniche. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione di Jim McIntosh ofm ed al lavoro di traduzione spagnola di Alejandro Castillo ofm in America Latina.

È evidente che una rete di azione urgente valida e professionale richiede finanziamenti e personale con la necessaria competenza e disponibilità di tempo per eseguire il lavoro: le esperienze già acquisite dalle campagne organizzate dall’Ufficio GPSC ofm, da FI di Ginevra e da MZF lo hanno dimostrato chiaramente. L’Azione urgente richiede assistenza tecnica e di segreteria, informazioni corrette, buona analisi, contatti, un buon programma EDP, dichiarazioni chiare e precise, materiale supplementare, ecc. Tali richieste giungono sulla scrivania all’ultimo minuto e, oltre all’azione urgente, bisogna fare tutto il resto. Ci vuole qualcuno sufficientemente libero per fare tutto ciò.

Dalla condivisione delle nostre opinioni sono uscite alcune idee che possono essere il punto di partenza per un’ulteriore riflessione.

       1.     Il progetto si chiamerà “Rete Francescana di Azione Urgente”

       2.     È un progetto richiesto espressamente dal CFF, coordinato da MZF, dalla Rete francescana e dal Consiglio Internazionale CPSC (Romans 6) e gestito da FI di Ginevra.

       3.     Sarà nominato un “Comitato Amministrativo” che controlli l’istituzione della rete e il suo sviluppo. Del Comitato farà parte un rappresentante di ciascuno dei seguenti gruppi: MZF, della Rete francescana e del Consiglio Internazionale GPSC.

       4.     Sarà compito del Comitato Amministrativo stendere lo statuto e i principi per il funzionamento della rete e valutare e garantire un fondo economico.

       5.     La comunicazione di Azioni urgenti sarà trasmessa per e-mail e pubblicata su una pagina web di Internet

       6.     La lista degli e-mail sarà in inglese, francese, italiano, spagnolo e tedesco.

       7.     Sarà nominata un’équipe tecnica.

       8.     Sarà aperta una pagina web sul sito di FI di Ginevra, sulla quale inviare le richieste di azione urgente e il conseguente materiale. Si penserà a come finanziare il progetto.

Nuovo Consiglio Direttivo di Franciscans International: La Conferenza della Famiglia francescana (Ministri Generali degli Ordini francescani maggiori di Roma, ofm, ofm conventuali, ofm cappuccini, TOR, OFS e IFC-TOR) ha nominato il nuovo Consiglio direttivo di FI per i prossimi tre anni. Le persone designate sono: David Couturier (OFM Cap., USA), Denise Boyle (FMDM, Irlanda) Margaret Kimmins (OFS, USA), Anna Maria Olmedo (OFS, Guatemala), Attilio Galimberti (OFS, Italia), Twelde Bene (OFM Cap., Eritrea) Lucy Almirañez (OFS, Filippine), Joao Benedito Ferreira (OFM Conv., Brasile) e Markus Heinze (OFM, Germania). Il membro del terz’Ordine Regolare sarà nominato più avanti.

Commissione sui Diritti Umani: Chris Ducket informa che l’incontro della Commissione per i Diritti umani del 2003 si terrà a Ginevra dal 17 marzo al 25 aprile. Quest’anno vi saranno pochi ritorni come fr. Theo Van den Broek, Papua occidentale, e fr. Joseph Legonu, Togo, ma vi saranno nuovi partecipanti come sr. Ornella Ciccone FMSA dalle Filippine e sr. Sabina Magembe dal Kenya.

Incontro con il Presidente della Banca Mondiale: Il 10 ottobre, a Ginevra, in occasione di un incontro privato e durante un pranzo con il presidente della Banca Mondiale James Wolfensohn, John Quigley insieme a tre rappresentanti ONG e a funzionari delle Nazioni Unite, ha parlato con lui circa le sfide della Banca nel suo lavoro a favore di uno sviluppo sostenibile e la riduzione della povertà. Durante questi incontri con Mr. Wolfensohn, John ha anche esaminato la cooperazione permanente multilaterale e bilaterale della Banca con le Istituzioni internazionali che fanno capo a Ginevra, e gli ha parlato in particolare dell’interesse di FI circa il Mercato Assistito della Banca nel programma brasiliano di Riforma Agraria. Precedentemente John si era incontrato con l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Sergio Vieira de Mello.

Concorrenza commerciale: Un Movimento per la Giustizia in Commercio, formato da 38 agenzie e gruppi della Gran Bretagna, sta cercando di mettere al corrente ogni parlamentare che c’è una grandiosa pressione pubblica per riscrivere le regole del commercio internazionale: Si tratta, per esempio, di un diverso approccio al cibo e all’agricoltura che protegga i mezzi di sussistenza dei contadini poveri e l’ambiente. Si tratta di riconsiderare i piani di liberalizzazione di servizi vitali come l’acqua. Si tratta di sostenere nuove leggi globali che regolino l’attività delle corporazioni multinazionali.

Per maggiori dettagli, consultare www.cafod.org.uk/campaign.

Master di ecologia a Roma: Presso l’Università Pontificia Urbana vi sarà la possibilità di frequentare un master in ecologia nel 2003/04. Sfortunatamente i dettagli sul corso sono pervenuti all’ufficio troppo tardi per poter favorire la partecipazione dei frati in questo anno accademico, ma potrebbe essere un’idea per il prossimo anno. Mi hanno colpito i nomi di due docenti, Jürgen Moltmann e Wolfgang Sachs. Per ulteriori informazioni vedere segretaria@urbaniana.edu.

Lettera di un frate dal carcere: Louis Vitale ofm, che sta scontando una pena di tre mesi per l’obiezione di coscienza contro la Scuola delle Americhe, ha scritto un commovente resoconto sul suo percorso da pilota dell’aeronautica statunitense in Nevada al suo ritorno nello stesso luogo come prigioniero quarant’anni dopo. Il suo racconto in inglese si può leggere sulla pagina web dell’Ufficio GPSC: http://www.orm-jpic.org.resources/index.html.

Per chi desiderasse scrivergli, l’indirizzo è:

                                                                       Louis John Vitale

                                                                       #25803-048,

                                                                       FPC Nellis, C.S. 4500    ,

                                                                       North Las Vegas,

                                                                       Nevada 89036-4500 U,S,A,

Giornata a favore dei Diritti Umani: Il 10 dicembre si celebrerà la Giornata Internazionale per i Diritti Umani. Per sviluppare maggior consapevolezza sui diritti umani, la Hotline Asia, un’organizzazione con sede a Hong Kong strettamente collegata alle Conferenze episcopali asiatiche, ha pubblicato utile materiale divulgativo sui diritti umani che può essere adattato a circostanze particolari Chi ne fosse interessato, consulti la loro pagina web: http://www.acpp.org/.

Cambiamento del clima: Il summit mondiale di Johannesburg, Sud Africa, sullo sviluppo sostenibile ha contribuito al farsi maggiormente carico del Protocollo di Kyoto. In agosto, 14 nazioni, tre delle quali – Cina, India e Brasile - tra le maggiori del mondo, si sono associate al Protocollo, portando il numero attuale dei paesi aderenti a 91. La Polonia ha annunciato di averlo ratificato e la Russia intende farlo. Il Canada sembra più interessato alla firma e persino l’Australia pare stia cambiando opinione. Ciò lascia gli Stati Uniti isolati rispetto a questa istanza cruciale. Per un’informazione aggiornata sui progressi del protocollo di Kyoto consultare la pagina web della Convention sulla variazione climatica che riporta tutti i dettagli delle ratifiche: www.unfccc.in.

Politiche di Investimento responsabile: Denis Clark, ofm della Provincia del Santo Nome di New York, ha frequentato uno speciale seminario intitolato: “Progetto di cambiamento: un governo corporativo per il futuro”. La Provincia del santo Nome usa criteri etici per i propri investimenti. Il seminario era particolarmente opportuno alla luce degli scandali che coinvolgono compagnie commerciali pubbliche e le loro contabilità. Era opinione generale che i Consigli di Amministrazione e gli azionisti debbano relazionare sulle loro società con la massima responsabilità e trasparenza. È stato anche richiesto un impegno per controllare l’eccessiva crescita dei salari del personale esecutivo e maggior cura nella protezione dei diritti degli operai e degli azionisti.

Campagna di boicottaggio ai vincoli della Banca Mondiale: Alla campagna, promossa dalla Conferenza dei Superiori Maggiori degli Ordini maschili degli Stati uniti, hanno finora aderito tre Province, San Giovanni Battista, Assunzione e Sacro Cuore. Per maggiori informazioni consultare la pagina www.worldbankboycott.org.

NAFTA impoverisce le piccole aziende agricole a conduzione familiare: Nel giugno 2001, il Public Citizen ha pubblicato un rapporto con illustrazioni grafiche sull’insuccesso del NAFTA nell’aumentare gli introiti degli agricoltori. Non solo la aziende agricole degli Stati Uniti hanno perso circa 18 miliardi di dollari del reddito annuale, ma quello degli agricoltori messicani è addirittura crollato del 17%. Gli agricoltori canadesi, che si aspettavano un aumento degli introiti di 1,4 miliardi di dollari, hanno visto i loro conti bancari calare di 600 milioni di dollari. Il rapporto NAFTA/Agricoltura mostra con chiarezza qual è il vero obiettivo della NAFTA e cioè di trasferire la ricchezza dai piccoli operatori indipendenti alle consociazioni multinazionali. Mentre le oltre 33.000 piccole aziende agricole americane sono finite fuori mercato, i giganti agricoli come, ad esempio, ConAgra e Archer Daniels Midland hanno avuto crescite significative dei loro guadagni.

Non c’è da stupirsi che i media delle consociazioni multinazionali non abbiano riferito sulla morte del libero mercato.                                              (Fonte: Anita Martin, Fellowship of Reconciliation)

 

 

 

Informazioni utili

Siti web utili:

       v      Lettera pastorale del vescovo australiano sull’ambiente

                      http://www.socialjustice.catholic.org.au/content/pubblications/documentation/documentation_sjs01.html

       v      Pastorale sull’ambiente dei vescovi inglese e gallese:

                      http://www.catholic-ew.org.uk/frameset.htl

Nuovi animatori GPSC e cambi di indirizzo:

       v      Jal Malith ofm, Egitto                                                         fran@gega.net (Curia Provinciale)

       v      Manuel Corullón Fernández ofm, nuovo coordinatore della Conferenza COMONA

                                                                                                                                                                                              manuelcf@libero.it

       v      Joel Castro, Venezuela                                                                                                                       ofmenores@canty

       v      Ignacio Harding ofm, Famiglia francescana Bolivia                             ighardingofm@es.com

 

Per favore, inviate qualsiasi notizia, date di incontri GPSC, commenti e suggerimenti a:

 

Gearóid Francisco Ó Conaire, OFM                               e-mail           pax@ofm.org

Ufficio GPSC OFM                                                       web              http://www.ofm.org/

Via S. Maria Mediatrice, 25                                           tel.               (+39-06) 6849-1218

00165 Roma, Italia                                                       fax               (+39-06) 6849-1266