Contact
No. 8, novembre 2001
Bollettino del Consiglio Internazionale OFM
Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato
(preparato dall’Ufficio GPSC di Roma)
Investimento etico: L’ufficio GPSC gradirebbe che le Province che adottano politiche di investimento etico o usano criteri etici mandassero informazioni o una relazione al più presto.
“Contact” ora in Internet: Tutte le edizioni 2001 in inglese e spagnolo sono disponibili nella sezione GPSC della pagina web della Curia Generale www.ofm.org. Speriamo di avere quanto prima anche le traduzioni in italiano e tedesco.
Ringraziamo particolarmente Fernando Figueredo, Colombia, per la versione spagnola, Matthiaas Huber, Austria, per quella tedesca e Paolo Maiello e Cesare Azimonti che si occupano della traduzione italiana. Chiunque fosse disponibile a tradurre in altre lingue, contatti, per favore, l’ufficio GPSC.
Informazioni sulla guerra:
§ “La radice della guerra è la paura”. (Thomas Merton)
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§ Rifugiati afgani: |
prima di settembre 2001 |
dopo settembre 2001 |
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in Pakistan |
2.000.000 |
+ 110.000 |
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in Iran |
1.500.000 |
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previsione di nuovi profughi in Pakistan |
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1.000.000 |
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previsione di nuovi profughi in Iran, Tajikistan e Uzbekistan |
500.000 |
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Profughi interni in Afghanistan |
1.000.000 |
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§ “Ogni arma prodotta, ogni nave da guerra varata, ogni razzo sparato significa, in ultima analisi, un furto a coloro che hanno fame e non sono saziati, che hanno freddo e non vengono vestiti.
Questo mondo in armi non sta spendendo denaro e basta. Sta consumando il sudore dei suoi lavoratori, il genio dei suoi scienziati, le speranze dei suoi figli… Sotto la nube minacciosa della guerra, c’è l’umanità appesa a una croce di ferro”. (Dwight D. Eisenhower, Presidente USA, 16 aprile 1953)
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§ Costi USA per la guerra in Afghanistan: |
1 miliardo di dollari al mese |
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Costo di una bomba da 500 libbre |
US$ |
1.000 |
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Costo di una bomba laser-guidata da 2000 libbre |
“ |
80.000 |
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Costo di un missile Tomahawk |
“ |
1.000.000 |
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Costo medio di ciascuna incursione aerea di F18 o F14 |
“ |
30.000 |
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(Informazioni tratte dal New York Times)
Libretto sulla non-violenza attiva: Su richiesta del Comitato di animazione GPSC, “Pace e Bene”, centro francescano per la non-violenza attiva, ha accettato di produrre per la Famiglia Francescana un libretto sulla non violenza, seguendo il criterio dell’approccio popolare fondato nella vita e nello spirito di san Francesco e con riferimenti a ciò che esiste nel mondo attuale.
Questo un primo abbozzo del libretto:
1. Introduzione
2. Preghiera. Qualche brano dalle preghiere o dagli scritti di san Francesco per introdurre il lettore nello spirito di san Francesco e nella sua personale interiorità.
3. Racconti – all’incirca cinque – di Francesco che illustrino gli aspetti della non-violenza attiva e la risoluzione dei conflitti. Un breve commento dopo ciascun brano aiuterà a riflettere sugli elementi contenuti nel brano stesso.
4. Esempi contemporanei di non-violenza attiva – quali persone o gruppi stanno portando avanti oggi nel mondo queste istanze – alcune descrizioni prese dalla Famiglia OFM e dall’odierno più ampio movimento mondiale. Le domande mirano ad aiutare i frati a riflettere sulla loro vita e sul loro modo di partecipare, sostenendolo, a questo crescente movimento globale di azione e coscientizzazione.
5. Esempi contemporanei di risoluzione di conflitti insieme ad alcune linee guida per mediare in modo non-violento nei conflitti.
6. Principi e dinamiche della non-violenza attiva. Potrebbe includere materiali, risorse e modelli di cose da fare per un gruppo di riflessione sulla non-violenza.
7. Preghiera finale.
Alcune riflessioni:
1. Le norme del Protocollo di Kyoto sono state finalmente concordate a Marrakech. Si è completato l’accordo politico. Si è giunti ad una svolta storica nella protezione ambientale. C’è in vista anche un accordo internazionale vincolante per ridurre i gas che provocano l’effetto serra.
2. la Commissione IPCC si incontrerà a Roma nell’aprile 2002. Si tratta del corpo di scienziati le cui relazioni hanno aiutato a convincere i politici sull’urgenza di agire poiché se l’anidride carbonica e altri gas che favoriscono l’effetto serra non saranno ridotti, tutta l’umanità ma specialmente i poveri dovranno far fronte a conseguenze devastanti.
3. è necessario garantire la ratificazione del Protocollo di Kyoto da parte dei nostri governi.
4. La Carta della Terra (www.earthcharter.org): Esiste un movimento appoggiato da persone e organizzazioni significative, che sta cercando di ottenere un accordo internazionale sull’ambiente, simile alla Carta dei Diritti Umani. Sarà presentato alla Conferenza ONU sullo Sviluppo sostenibile (Rio ± 10) che avrà luogo in Sudafrica nel settembre 2002.
5. La Dichiarazione sul cambiamento climatico dei Vescovi USA del giugno 2001 è disponibile sulla pagina web www.usccb.org
Meeting dei Membri dei Definitori Generali Francescani a Roma
Ø Seminario sull’Africa: Il 29 ottobre 2001, nella sede della Curia Generale OFM ha avuto luogo un’iniziativa congiunta dell’ufficio GPSC e FI di Ginevra per ascoltare i Governi Generali della Famiglia Francescana. Il suggerimento conclusivo è stato quello di organizzare e realizzare a Roma un seminario per i Consiglieri Generali Francescani ed i rappresentanti dei paesi africani. Idealmente dovrebbe parteciparvi almeno un rappresentante di ogni Consiglio generale. Il Seminario sarà diviso in tre parti: Incontro e riflessione dei rappresentanti africani, quindi incontro con i Consigli generali e poi di nuovo da soli. Lo scopo principale del Seminario è che i Francescani cerchino strade di collaborazione e risposta alle enormi sfide. Per informazioni più dettagliate contattare Kristin Hiensch a geneve@fiop.org, oppure pax@ofm.org.
Ø Seminario sui richiedenti asilo politico in Europa: Il 29 ottobre pomeriggio, altri rappresentanti dei Generalati Francescani riflettevano su come aiutare i richiedenti asilo politico in Europa. Le principali conclusioni sono state: 1) stilare una lista di tutti i Francescani che lavorano abitualmente con i richiedenti asilo e fornire loro informazioni attraverso FI di Ginevra; 2) creare uno staff di due o tre persone che studino modi per promuovere maggiore collaborazione in ogni paese; 3) pubblicare un documento con testimonianze del lavoro con i richiedenti asilo di ciascun paese. Per portare a termine l’ultimo suggerimento saranno necessari fondi. Per informazioni più dettagliate contattare Kristin Hiensch a geneve@fiop.org, oppure pax@ofm.org.
Notiziario di Franciscans International: è stato pubblicato ed è disponibile un brillante notiziario in “nuova veste”. Il tema della prima pubblicazione spiega che cos’è Franciscans International, la sua storia e il fatto che ora è sotto il patrocinio della Conferenza della Famiglia Francescana (CFF). Per ulteriori informazioni contattare franintl@franciscansinternational.org a New York, oppure geneve@fiop.org a Ginevra.
Aiuto ai rifugiati: Cerca questa pagina sul sito web dell’OFM per avere informazioni circa dove indirizzare i contributi a favore dei frati pakistani che lavorano con i rifugiati afgani:
http://www.ofm.org/01eng/news/1024NeO74.html
Corso di ecologia a Washington: Joe Rozansky incontrandosi con sr. Ilia Delio del Centro Francescano di Washington è stato informato dell’opportunità di un corso presso di loro sul tema: “Ecologia e Tradizione cristiana” che avrà luogo dal 22 gennaio al 6 marzo 2002 e sarà tenuto da sei diversi professori (2 sessioni per ciascuno), dei quali almeno quattro (Scritture, storia, etica e spiritualità) sono Francescani. Per maggiori informazioni contattare Joe jrozanskyofm@juno.com oppure sr. Ilia delio@wtu.edu.
1. Conferenza di Spagna/Portogallo (confres)
Pubblicazioni a cura della Commissione GPSC:
Prima pubblicazione: La Commissione ha prodotto un eccellente libretto in spagnolo con testi illuminanti tratti dai nostri documenti e dalle Fonti Francescane e una serie di proposte pratiche per le fraternità locali. L’introduzione a questa piccola edizione spiega che, come Francescani, dobbiamo costantemente rivedere la nostra vita alla luce del grido dei diseredati che sono schiacciati da relazioni ingiuste, che conservano scandalose divisioni e ignorano i loro più elementari diritti. Anche la natura è ovunque devastata. Questo libretto vorrebbe essere una guida per aiutare i frati a capire che il lavoro per un mondo più giusto armonioso e in pace è possibile per ciascuno di essi. Per averne più copie contattare Fausto Yudego (alamofa@teleline.es) o, per un copia di archivio, l’ufficio GPSC.
Seconda pubblicazione: questa seconda pubblicazione intitolata: “Austerità per condividere: crescere nella Fraternità universale” svolge cinque temi: 1) Condividere i beni: vita religiosa ed economia. 2) Condividere il nostro lavoro, il nostro pane e la cittadinanza: immigrati. 3) Condividere le responsabilità nella Chiesa: il laicato. 4) Condividere la nostra dignità: la donna. 5) Condividere i nostri regali e il nostro tempo: l’opera di volontariato.
Una richiesta: Fausto chiede un indice analitico di articoli in spagnolo su temi di GPSC. La Conferenza vorrebbe preparare un supplemento al Manuale GPSC.
2. Conferenza del Messico – Centro America e Caraibi
Appello alla Pace al Consiglio plenario dell’Ordine: Alejandro Castillo ha scritto al Consiglio plenario chiedendo che venga stilato un documento di richiesta di pace e cessazione dei bombardamenti nell’Asia centrale, simile a quello di papa Giovanni Paolo II. Ha anche chiesto loro di scrivere una lettera di solidarietà alla famiglia di Digna Ochoa y Placido, un operatore dei diritti umani assassinato il 26 ottobre 2001. Per ulteriori dettagli contattare direttamente Alejandro: ofmpic@hotmail.com.
Messico: Il 4 ottobre, la commissione GPSC della famiglia Francescana ha organizzato un incontro interreligioso nel corso del quale è stata resa pubblica la loro posizione riguardo l’attacco contro gli Stati Uniti. Tale lettera è stata scritta al 2° incontro del Consiglio della Famiglia francescana che ha avuto luogo in settembre. Il 12 ottobre hanno organizzato un seminario dal tema: “Religione e guerra santa”, cui hanno partecipato come esperti un teologo cattolico, un filosofo ebreo, uno specialista in Islam ed un sacerdote gesuita. C’è stata un’eccellente risposta di pubblico ed i partecipanti sono stati messi in grado di comprendere in maniera più critica ciò che stava accadendo. L’11 novembre è stato indetto un Giorno della Pace e il 19 e 20 novembre si è tenuta l’Assemblea generale della commissione GPSC della Famiglia francescana, cui hanno partecipato in 40, compresi gli Animatori provinciali OFM.
Lettera aperta della Commissione GPSC del Messico: In una lettera aperta la Commissione GPSC della Famiglia francescana ipotizza che «…le conseguenze dell’11 settembre saranno percepite soprattutto in due ambiti della vita in Messico: emigrazione ed economia e colpiranno soprattutto i poveri… con un aumento della disoccupazione… il futuro sta nell’amore e nel perdono e non nell’odio e nell’esclusione e il nostro impegno per la pace, minacciato dallo storico persistere di odio e violenza, dovrà prevalere…». Per avere copia della dichiarazione, contattare ffimex@hotmail.com.
Emigranti alla frontiera Messico-guatemalteca: Roberto Carbajal Jiménez ofm, membro della Viceprovincia di San Filippo, lavora principalmente con gli emigranti dell’America centrale che passano da Tenosinque nel loro cammino verso gli Stati Uniti. Coordina il suo lavoro con la commissione per l’emigrazione della Conferenza episcopale messicana. Egli descrive in una relazione all’ufficio le difficoltà ed i pericoli cui devono far fronte gli emigranti, la risposta delle organizzazioni civili e religiose, inclusa la generosità della gente comune delle parrocchie. Per avere copia della relazione in spagnolo contattare l’ufficio o direttamente Roberto a Migranteazul@aol.com.
El Salvador: Il 3 novembre 2001, la Commissione interfrancescana è stata invitata ad un giorno di preghiera e digiuno per la pace. Per avere copia della lettera accompagnatoria contattare: bienjpe@navegante.com.sv.
3. Conferenza Slava occidentale
Meeting della Commissione GPSC della Conferenza: Si è tenuto a Poznam, martedì 13 novembre, e vi hanno preso parte quattro dei cinque coordinatori provinciali polacchi . Una variazione all’ultimo minuto probabilmente ha posto qualche difficoltà ad alcuni Delegati. Vi ha partecipato anche Francisco, a sostegno della Commissione. Vi sono stati notevoli progressi nella traduzione del Manuale. Un frate parteciperà all’incontro di Milano per la preparazione del Congresso europeo 2002. Dopo l’incontro del febbraio 2002 sarà presentata ai Provinciali una bozza finale degli Statuti della Conferenza GPSC. Francisco si è incontrato con i frati in formazione iniziale della Provincia di San Francesco ed è rimasto colpito dell’interesse dimostrato per le istanze di GPSC e per la qualità delle domande.
4. Europa Centrale (MEFRA)
Meeting della Commissione GPSC della Conferenza: Ha avuto luogo dal 9 all’11 novembre a Gro¢kotzenburg, vicino a Francoforte, ed erano presenti tre Delegati provinciali della Germania, uno della Svizzera e un dell’Austria. Francisco è venuto appositamente da Roma. Ogni Provincia ha elaborato un programma per il 2002. Stileranno anche un “mansionario” del Coordinatore provinciale e anche una bozza di proposta per gli Statuti della Conferenza. Si è discusso circa le modalità di distribuzione del nuovo notiziario di Franciscans International. Le Province tedesche sono state spronate a partecipare ad una organizzazione, co-fondata dalla Provincia di Fulda, che fornisce consigli sull’investimento etico. Al suo recente Capitolo Provinciale, la Provincia di Colonia ha accettato questa proposta. I frati hanno dato suggerimenti per il Congresso europeo.
Markus Heinz, coordinatore della Conferenza, visiterà entrambe le Province ungheresi e quelle romena e slovacca insieme a Francisco. L’obiettivo di questa visita sarà l’ascolto dei frati e la ricerca delle modalità per farli partecipare al lavoro GPSC della Conferenza. Saranno anche invitati a partecipare al Congresso europeo. Sperano di incontrare sia i Provinciali che i frati in formazione iniziale e permanente. Dopo l’incontro alcuni frati si sono trovati con alcuni membri della Famiglia francescana per discutere come continuare il lavoro di collaborazione.
Reazioni alla guerra: La Commissione ha fatto una pubblica dichiarazione chiedendo la cessazione dei bombardamenti e della guerra in Afghanistan. Per avere copia del documento in tedesco contattare Markus: Markus.Heinze@tonline.de.
Lettere da Betlemme/Al Isqan: Louis Bothe ofm, coordinatore GPSC della Provincia olandese, è in Israele incaricato di un’inchiesta insieme ad una delegazione di ONG olandesi. Ha inviato tre relazioni all’ufficio, nell’ultima delle quali racconta che vicino a Betlemme ha visto case completamente bruciate e le persone costrette a vivere nelle tende, così come ha sentito spari a cadenza regolare. Riferisce della straordinaria ospitalità della gente. La distruzione dell’economia palestinese sta costringendo le persone ad abbandonare il paese, cosa – egli pensa – auspicata dalla politica israeliana. È molto difficile per i giovani sperare nel futuro. Louis ha voluto rimanere aperto a tutte le parti, coinvolgendosi nello stare fra la gente che soffre e contribuire in tal modo a far diminuire il livello di violenza. Per avere copia delle lettere scrivere a Louis: LouisBohte@hetnet.nl.
Pubblicazioni: La Conferenza continua a produrre eccellenti pubblicazioni: Tauwerk, un bollettino trimestrale simile a Contact, per la Famiglia francescana e Tauwetter, una pubblicazione per la formazione permanente, che sviluppa ogni volta un tema specifico.
5. Conferenza dell’Asia orientale (EAC)
Notizie dal Giappone: Francis Yazawa, rappresentante della Provincia, ci ha scritto informandoci che il recente Capitolo provinciale ha deciso di mantenere la Commissione GPSC. Hanno una bozza del Manuale già tradotta in giapponese. Job Toda sta fungendo da coordinatore in attesa che venga nominato un altro frate. Francis continua il suo lavoro nella formazione oltre che come parroco. Per ulteriori informazioni contattare: seta@beige.ocn.ne.jp.
6. Conferenza dell’Africa sub-sahariana
Mozambico: la Custodia ha deciso di nominare un segretario per GPSC. Gabriel Gutierrez, un frate colombiano, ci scrive circa la deplorevole situazione di ingiustizia e povertà. Sta cercando collaborazione per poter continuare il suo lavoro, poiché il paese è molto vasto ed è difficile raggiungere le zone più lontane. Vuole contribuire alla sensibilizzazione dei frati della Custodia ai valori di GPSC. In seguito estenderà il suo impegno alla Famiglia Francescana nelle aree missionarie del paese ove lavorano i frati. Chiede suggerimenti per la stesura di un programma triennale: muposi@yahoo.com.
Commissione GPSC dell’Africa occidentale: Nello scorso mese di ottobre, Joseph Leganou ha scritto a tutti i superiori della famiglia francescana in Costa d’Avorio e Togo/Benin invitandoli a nominare due rappresentanti per la Commissione GPSC interfrancescana in ciascuno dei due paesi. Dice che la Famiglia Francescana con i suoi 12 istituti è una realtà molto presente nell’Africa occidentale e pensa che sia giunto il momento per una maggiore collaborazione.
Un grazie particolare alla Provincia Australiana che ha stanziato 20.000 dollari per permettere alla Commissione GPSC della Conferenza dell’Africa sub-Sahariana di incontrarsi regolarmente. Questo è il loro secondo grande sostegno internazionale per il lavoro di GPSC. Precedentemente essi si erano fatti carico della traduzione del Manuale e della sua distribuzione a tutte le entità in Asia e Africa.
7. Conferenza di Terrasanta e nord Africa (COMONA)
Conflitto israelo-palestinese
Ø David Jaeger ofm, Custode di Terrasanta, in risposta ad un articolo circa la difficoltà di fare la pace in Terrasanta ha commentato come segue: «Se il Presidente (A. Sharon) ne fosse convinto potrebbe “creare” una pubblica opinione favorevole ad una iniziativa di pace. Il problema è che, finora almeno, egli non ha capito che ciò andrebbe a suo vantaggio. Naturalmente la pace è possibile ed il modello del trattato è quasi pronto. Ma occorre volontà politica da parte degli USA e dell’Europa. Non sarà facile, ma è certamente possibile».
Ø Violenze contro un gruppo di palestinesi cristiani: Fr. Arturo Vasaturo, il precedente coordinatore GPSC della Custodia di terra Santa ci scrive che il 25 ottobre 2001 un gruppo di giovani studenti palestinesi sono stati attaccati da un gruppo di studenti ebrei mentre partecipavano ad una gita scolastica. Sono stati picchiati e insultati sotto gli occhi delle guardie che accompagnavano i giovani ebrei e che non sono intervenute. La Polizia non ha fatto nessun accertamento sull’incidente né si è dimostrata interessata a prendere il nome della Scuola e ad identificare i responsabili. Persino il personale paramedico si è rifiutato di curare i feriti, tre dei quali sono stati in seguito ricoverati all’ospedale di Houlon.
8. Conferenza Bolivariana
Profughi interni in Colombia
Ø Un membro della fraternità itinerante che lavora con i profughi interni della Colombia ci ha scritto che la sua Fraternità sta cercando di chiarire la missione francescana con tali profughi, il cui numero sta crescendo talmente che sta diventando impossibile gestire il problema a livello nazionale. La maggior parte delle Fraternità francescane non può più ignorare una simile tragica realtà. I frati hanno formalmente chiesto all’ufficio di incoraggiare altri missionari laici ad andare in Colombia per affiancarli nella loro opera tra i profughi. Come già vi avevamo detto precedentemente, un missionario laico statunitense sta già lavorando in questo campo. I frati ricevono talmente tante domande dalle comunità di profughi che è loro impossibile rispondere a tutte. Omar ci rammenta nuovamente il loro bisogno di sostegno economico per poter continuare il loro lavoro.
Ø GPSC e la Famiglia francescana in Bolivia: 27 rappresentanti della Commissione si sono incontrati a Cochabamba all’inizio dell’estate, con la partecipazione dei Provinciali OFM e OFM Conventuali. Carmelo, coordinatore provinciale GPSC, ha presentato il Manuale. Dopo la presentazione iniziale, i partecipanti stessi, divisi in cinque gruppi, ne hanno fatto un’analisi. L’Assemblea ha riconosciuto che il manuale raccoglie gli elementi essenziali del nostro carisma e dovrebbe essere uno strumento basilare per la formazione di coloro che intendono promuovere GPSC. Le Commissioni nazionale e dipartimentale sono responsabili della sua divulgazione e del favorire l’integrazione di questi valori nella vita di tutti i giorni. Uno dei progetti per il 2002 è l'organizzazione di Giornate per la Pace con l’uso di metodologie nonviolente. Si sono anche impegnati ad organizzare gruppi per l’ecologia in ciascun dipartimento del paese. Il prossimo incontro avrà luogo dal 4 al 7 luglio 2002.
9. Cono meridionale
Notizie dal Cile: Il 27 ottobre 2001, a Santiago, nella chiesa di San Francesco, il Segretariato GPSC della Provincia della Santa Trinità ha celebrato un incontro ecumenico ispirato allo “Spirito di Assisi”. Rappresentanti anche di altre Chiese cristiane, Musulmani e Buddisti hanno pregato insieme per la pace. All’incontro ha partecipato la comunità della chiesa locale e la Famiglia francescana.
10. Conferenza Slava meridionale
Boze Vuleta ofm si rivolge ai Provinciali europei: Gli era stato chiesto di presentare il lavoro dell’Istituto per la Pace e la Riconciliazione all’incontro dei Provinciali europei di ottobre. Tre anni fa i provinciali avevano concordato di finanziare il lavoro dell’Istituto. Boze ha riferito sul lavoro svolto per promuovere la pace e la riconciliazione, lavoro fatto principalmente attraverso seminari e pubblicazioni, alcune delle quali sono usate nelle scuole croate. Per avere copia della relazione in italiano e tedesco scrivere direttamente a Boze: kultura-mira@st.tel.hr o all’ufficio GPSC di Roma.
11. Conferenza SAAO
Agitazioni a Jayapura: Budi Hernawan ofm ci manda relazioni sulle continue agitazione nella Papua occidentale, dove la tensione è sempre alta con continue schermaglie tra il TNI (Forse Armate Indonesiane) e il TPN/OPM (Movimento Papua Libera). Per maggiori ragguagli contattare: J.dormomo@yahoo.com.
Ministri Provinciali (CONFRES): Con una lettera del 2 novembre 2001 all’ufficio GPSC di Roma la Conferenza dei Ministri Provinciali ha accettato di ospitare un incontro continentale di GPSC. Le Commissioni europee GPSC ringraziano per la generosa offerta. Analoga offerta era stata comunicata poche settimane prima dal presidente italiano. Grazie a entrambe le Conferenze.
Manuale GPSC su Internet: all’indirizzo: http://www.wtu.edu/franciscan/packs/handbook/ disponibile ora anche in italiano.
Difficoltà a scaricare il manuale? Ecco alcuni consigli: Provate a scaricarlo quando le linee sono poco trafficate. Se ciò non bastasse, scaricate separatamente le varie parti.
Commenti al manuale:
§ Uno dei coordinatori GPSC di nuova nomina attribuisce un rinnovato interesse alla dimensione GPSC del nostro carisma dopo aver letto il Manuale. Egli prima aveva letto il manuale GPSC intercongregazionale, poi ha scoperto il Manuale ofm.
§ Un fratello OFS scozzese ringrazia l’ufficio dell’accesso al Manuale attraverso la pagine web e informa che alcune parti saranno usate per riflessioni e temi di preghiera dall’Avvento a Pasqua nelle fraternità del Tetrz’Ordine.
§ Per avere copie in spagnolo del Manuale contattare José Antonio Guerra: jaguer@infonegocio.com.
FI e Ecumenical Advocacy Alliance (EAA)
FI è stato coinvolto dalle Nazioni Unite per perorare un maggior accesso alle cure mediche e specialistiche, soprattutto in Africa dove l’AIDS ha raggiunto proporzioni epidemiche. FI ha intrapreso una campagna di informazione internazionale con l’Ecumenical Advocacy Alliance. Ad oggi, 70 organizzazioni si sono volontariamente unite ad EAA su un fronte ecumenico unificato per affrontare due problemi specifici: giustizia economica (commercio mondiale) ed etica della vita (AIDS). John Quigley ofm è stato eletto membro del Comitato EAA. Il 30 novembre sarà lanciata in tutto il mondo la prima campagna internazionale EAA attraverso servizi religiosi. Siete invitati ad organizzare momenti di preghiera in coincidenza con la Giornata Internazionale di Informazione contro l’AIDS e a lavorare con noi per campagne future. Per ulteriori informazioni contattare: geneve@fiop.org.
Nuovi coordinatori GPSC:
§ ESC: Mark Schroeder, bromarko@worldnet.ett.net e Joe Nangle jnangle@igc.apc.org sono stati eletti Vice-presidenti della Commissione per i prossimi tre anni. David Moczulski è stato nominato segretario.
§ Custodia di Terrasanta: Marco Malagola, primo direttore dell’ufficio GPSC di Roma, è stato nominato Coordinatore GPSC. E-mail temporaneo: athomac@hotmail.com.
§ Mozambico: La Custodia di Santa Chiara ha nominato per la prima volta un animatore GPSC, Gabriel Gutierrez di nazionalità colombiana: muposi@yahoo.com
§ Filippine: Alan Arcebuche: projpic@compass.com.ph.
Altri Indirizzi e-mail
Gaudentius Kustusz ofm, San Francesco, Polonia: oadam@man.poznan.pl.
Nuovo indirizzo di Reu Jose Galoy, precedente animatore delle Filippine: spbp@the.net.ph.
Klaus Finkam, Bacabal, Brasile: Nuovo codice teleselettivo:
tel. 55-99-621.1558 Fax 55-99-621.2443
Pregevoli risorse:
Dietro la notizia: Visioni di pace – Voci della fede.
Pagina web http://www.wcc.coe.org/wcc/behindthenews per la consultazione e bulletins@wcc-coe.org per la sottoscrizione
“Trasformare l’economia africana” (inglese e francese): http://www.uneca.org/.
Ricerca di indirizzi e numeri telefonici in tutto il mondo: www.teldir.com.
Nota degli Editori: Questo numero ha due pagine in più. È un buon segno e dimostra che il lavoro e l’impegno GPSC sta rafforzandosi nell’Ordine. Continuate a mandare informazioni all’ufficio e proseguite il lavoro di animazione.
Per favore, inviate qualsiasi notizia, date di incontri GPSC, commenti e suggerimenti a:
Gearóid Francisco Ó Conaire, OFM e-mail pax@ofm.org
Ufficio GPSC OFM Web http://www.ofm.org/
Via S. Maria Mediatrice, 25 Tel. (+39-06) 6849-1218
00165 Roma, Italia Fax (+39-06) 6849-1266