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No. 7, ottobre 2001
Bollettino del Consiglio Internazionale OFM
Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato
(preparato dall’Ufficio GPSC di Roma)
Investimento etico: Il Definitorio Generale concorda con le raccomandazioni del Consiglio Internazionale GPSC riguardo l’importanza degli investimenti etici. Prima di acconsentire alla pubblicazione di materiale di formazione e direttive per le Province, ha però chiesto all’Ufficio GPSC di Roma di verificare quali politiche seguono gli altri Istituti religiosi di Roma relativamente a questo tema.
Meeting del Consiglio internazionale GPSC: Si è anche deciso di tenere il prossimo Consiglio internazionale GPSC immediatamente dopo l’incontro continentale delle Americhe ossia dall’1 al 5 dicembre 2002, sempre a San Luis Rey. I membri del Consiglio Internazionale (Coordinatori delle 15 Conferenze), sono invitati a partecipare anche all’incontro delle Americhe. Al più presto saranno comunicati i dettagli circa l’incontro e la sua preparazione.
Pianificazione a lungo termine per il meeting del Consiglio internazionale GPSC: In questi cinque giorni il Consiglio discuterà soprattutto delle istanze e degli impegni mondiali. C’è già qualche idea circa la struttura e i contenuti dell’incontro. Il 1° giorno sarà dedicato alla valutazione dei progetti delle Conferenze, degli accordi e delle proposte di Vossenack e anche alla relazione dell’ufficio GPSC. Il 2° giorno si lavorerà ad una serie di proposte (quelle presentate dal Comitato di animazione; l’uso del Manuale; ecologia, nonviolenza/risoluzione dei conflitti e altre). Le proposte dovranno essere presentate per iscritto prima dell’inizio dell’incontro, dovranno essere motivate e contenere suggerimenti su come realizzarle. Il 3° giorno si prenderanno in esame le strutture di GPSC all’interno dell’Ordine, le proposte per il Capitolo Generale, per il Consiglio internazionale e per altri livelli dell’Ordine. Valuteremo molte proposte. Il 4° giorno passeremo al vaglio tutte le proposte per valutarne l’ordine di importanza. A fine giornata stabiliremo i nomi delle persone da proporre per il Comitato di animazione. Il 5° giorno sarà dedicato alla messa a punto delle proposte ritenute le più importanti ed alle decisioni relative (Chi le porterà avanti? come? Quando?). L’incontro si concluderà con una valutazione.
Lettera ai Frati dell’Ordine relativamente agli eventi dell’11 settembre 2001. Il Comitato di animazione ha spedito una lettera a tutti frati dell’Ordine con la quale si deplora l’attacco terroristico negli Stati Uniti, ci si unisce in solidarietà con le vittime e si incoraggiano i frati a fare pressione presso i propri politici perché cerchino soluzioni a lungo termine per questo genere di attacchi violenti piuttosto che risolverli militarmente. Si suggeriva anche che alcune date-chiave come la festa di san Francesco o l’anniversario dell’incontro “nello spirito di Assisi” del 27 ottobre, potessero diventare momenti di preghiera interreligiosa ed estendersi anche oltre, soprattutto verso i nostri fratelli Musulmani. Il testo della lettera si trova sulla pagina web della Curia e vi sono anche copie disponibili presso l’ufficio GPSC.
Un progetto a sostegno dei frati impegnati con i rifugiati, ecc.: Il Comitato di animazione ha invitato Joe Nangel ofm e Megan White del Servizio Missione Francescana (SMF) per discutere una proposta. Dopo aver esaminato gli sforzi compiuti per portare a compimento la raccomandazione del Capitolo Generale (8.4) riguardante i rifugiati ed altri gruppi emarginati, si è deciso di verificare se i frati coinvolti con questi gruppi siano o no interessati a ricevere aiuto da missionari laici. Il SMF è disponibile a formare e accompagnare missionari laici, collocandoli in programmi o progetti a favore delle categorie sopra menzionate, nei quali sono coinvolti i nostri frati. L’ufficio GPSC ha scritto ai frati ofm che lavorano con rifugiati, profughi, senza terra e minoranze etniche – quelli noti all’ufficio GPSC – chiedendo loro di far sapere se sono interessati a questo tipo di aiuto e, se sì, di specificare le loro necessità. Se la risposta sarà positiva, l’ufficio chiederà ai frati dell’Ordine di incoraggiare i laici con i quali già lavorano a partecipare secondo le effettive necessità e i criteri del progetto. In realtà, il SMF sta già sponsorizzando tre missionari laici: uno sta lavorando con i profughi in Colombia e due con i senza terra in Brasile. Il progetto sollecita anche la partecipazione di religiosi e religiose. Maggiori informazioni saranno disponibili in seguito, se il progetto decollerà. Chiediamo nuovamente ai frati che lavorano con i rifugiati e gli altri gruppi emarginati di far sapere al più presto all’ufficio GPSC il loro interesse a partecipare al progetto. Copia della specifica lettera inviata è disponibile presso l’ufficio GPSC.
Non violenza attiva: Alla luce di quanto accaduto negli USA l’11 settembre 2001, e con così tanti conflitti armati scatenati in tutto il mondo, il Comitato di animazione è tornato sul tema della formazione alla risoluzione dei conflitti e alla non-violenza attiva. Numerose risoluzioni del Congresso di Vossenack 2000 toccavano questo ambito. Che cosa possiamo fare come Francescani contro la cultura della violenza? E riguardo la nostra propria violenza? Siamo formati ad affrontare situazioni di violenza? Che cosa c’è di disponibile per chi volesse saperne di più? Dovremmo organizzarci come frati a livello internazionale per aiutare la soluzione dei conflitti o dobbiamo sostenere altri gruppi che già stanno facendo questo? Abbiamo deciso di muovere i seguenti passi:
ö Richiedere al centro per la non-violenza Pace e Bene di Las Vegas, di stilare un libretto sulla non violenza e il suo rapporto con i Francescani. Sarà tradotto in diverse lingue e potrebbe essere sponsorizzato dalla Famiglia Francescana e da Franciscans International. Esso avrebbe lo scopo di far conoscere ai Francescani la non-violenza attiva e dare qualche orientamento a coloro che fossero interessati a perseguirla ulteriormente.
ö Mantenere i contatti con gli organizzatori di “International Peace Force” (NP), che sono interessati alla formazione alla non-violenza di persone disposte a partecipare a precisi progetti nelle zone in cui conflitti armati e violazioni dei diritti umani sono dilaganti. Alcuni membri di GPSC ofm delle Conferenze di lingua inglese si sono offerti di tenerci informati. Jim Hoffmann si è incontrato con uno degli organizzatori ed ha ricevuto diverse richieste:
1. NP vorrebbe che sostenessimo maggiormente il suo lavoro. Il Definitorio Provinciale di Santa Barbara lo ha confermato.
2. NP vorrebbe il nostro aiuto per formare gruppi affini in modo da intensificare il nostro stesso impegno nella non-violenza e cercare opportunità per mettere in pratica la non-violenza a livello locale e raccogliere fondi per loro.
3. NP vuole la nostra assistenza nel reclutamento e nella formazione di operatori non-violenti per la pace. Vorrebbe poter contare su 4 frati disponibili ad impegnarsi a diventare operatori non violenti di pace entro novembre 2002. Vorrebbero anche il nostro sostegno finanziario per un operatore.
4. Sono anche interessati alla proposta di Jeff Scheeler e Henry Beck circa un gruppo permanente di Francescani disposti a intervenire in situazioni di conflitto.
5. NP vuole che questa ipotesi sia diffusa tra i Francescani ritornati dalle Missioni per verificare se tra di essi vi sia qualcuno interessato a divenire operatore di pace NP.
Per ulteriori dettagli, prendere contatto con Jim Hoffman ofm (jhoffofm@aol.com) o all’ufficio GPSC (pax@ofm.org).
Meeting del Comitato di Animazione per il 2002: 1-7 febbraio a Roma e 22-27 luglio in luogo da destinarsi
1. Conferenza Brasiliana
Seminario Internazionale su “Riforma agraria basata sul mercato”: In vista delle sempre più crescenti e intense critiche contro le politiche neoliberali di aggiustamento strutturale, all’inizio degli anni ’90 la Banca mondiale annunciò la necessità di prestare più attenzione ai programmi contro la povertà. Le politiche agrarie iniziarono ad essere il punto nevralgico di questo nuovo orientamento, ma con una fondamentale differenza: lo Stato smette di essere il giocatore-chiave delle riforme agrarie e passa questo ruolo al mercato. Il modello di “riforma agraria basata sul mercato” o di “riforma agraria negoziata” è stato applicato in diversi paesi del mondo ed è stato anche molto criticato dai movimenti sociali rurali, principalmente perché tale modello sostituisce i programmi di riforma agraria esistenti. Lo slogan “terra a chi la coltiva” diventa “terra per coloro che possono acquistarla”. A motivo di queste implicazioni, l’ufficio di Washington e la commissione GPSC del Brasile organizzeranno un Seminario internazionale sulla “Riforma agraria basata sul mercato” in coincidenza con gli imminenti incontri della banca Mondiale, a Washington, nell’aprile 2002. Per maggiori informazioni contattare Rodrigo (76750.2474@compuserve.com) in Brasile o David (OFMWashington@att.net) a Washington.
Rapporto sul programma di formazione permanente della Conferenza GPSC del Brasile: Diversi frati brasiliani di differenti province si sono incontrati a Bacabal dal 28 luglio all’11 agosto 2001 per il IV corso di formazione Francescana GPSC. Hanno usato la metodologia della Lectio divina: lettura, meditazione, preghiera e contemplazione. Hanno ascoltato il racconto del lavoro svolto per i valori GPSC dai frati della Vice-provincia di Bacabal: progetti agricoli per le famiglie, lavoro con le donne emarginate, tossicodipendenti e senza terra. Peter Schorr ofm ha partecipato a parte dell’incontro.
2. Conferenza italiana (COMPI)
Appello alla Pace: Ispirati dall’esempio di san Francesco che andò disarmato dal Sultano, i componenti della commissione GPSC in una lettera aperta dell’11 ottobre 2001 affermano che “i conflitti internazionali non possono essere risolti né dal terrorismo né dalla guerra”. Esprimono il timore che la militarizzazione delle relazioni internazionali rischi di “ridurre la libertà personale e collettiva”. Sono convinti che l’attuale crisi sia strettamente legata all’attuale economia di mercato e propongono il dialogo come l’unica autentica via per ottenere la pace. Per raggiungere questo obiettivo è necessario che siano risolti sia i conflitti mediorientali che le molte guerre dell’Africa. Le organizzazioni internazionali che lavorano per la giustizia devono essere sostenute specialmente nel loro lavoro di prevenzione dei conflitti. In conclusione i frati mettono in evidenza l’importanza di promuovere una cultura di non-violenza, per la quale essi offrono il loro pieno appoggio.
3. Cono meridionale
Seminario GPSC in Argentina: Vi hanno preso parte settanta Francescani uomini e donne, inclusi i presentatori, OFS e frati in formazione iniziale. Il seminario è stato organizzato dalla commissione GPSC delle tre Province argentine con l’obiettivo di fornire una più completa conoscenza di GPSC come parte costitutiva della vocazione e missione francescana.
4. Europa Centrale (MEFRA)
La Provincia olandese sostiene iniziative locali per la pace: Come segno contrario alla guerra e alla soluzione violenta dei conflitti, i frati olandesi sono disposti a sostenere economicamente piccoli progetti a favore della pace. Quel che segue dà un’idea del genere di progetti che intendono finanziare: lavoro con i rifugiati, programmi di educazione interreligiosa, progetti con i senzatetto nei quali siano essi stessi protagonisti, attività antirazziste, programmi di prevenzione del suicidio. Per maggiori informazioni contattare fr. Wim Moons o fr. Luis Bothe (LuisBohte@hetnet.nl).
5. Conferenza Slava meridionale
Appello alla moderazione dell’Istituto Francescano per la cultura alla pace: Hanno inviato all’ambasciatore USA in Croazia un appello alla moderazione, firmato anche dalla Caritas croata e da Cropax. Insieme all’espressione di solidarietà e condoglianze verso la gente degli Stati Uniti, essi hanno richiamato gli USA a “trattenersi da ogni vendetta”, ribadendo uno degli appelli di Giovanni Paolo II. Hanno concluso con le seguenti incoraggianti parole: «In questo momento cruciale della storia umana sentiamo il dovere di condividere con il popolo americano e il suo governo questo spirito positivo e la nostra concreta esperienza dell’operare il perdono. Perdonare non significa cedere al terrorismo né trascurare le vittime. Al contrario, trattenersi dalle rappresaglie rende possibile combattere ogni tipo di male in modo più efficace producendo giustizia e pace duratura per tutti i membri della famiglia umana sulla terra». Per avere copia della lettera scrivere a Boze Vuleta ofm (kultura-mira@st.tel.hr).
6. Conferenza di lingua inglese (ESC)
Dichiarazione per la pace dalla commissione GPSC ofm ESC e dall’ufficio di Washington: Essi richiamano alla “cautela in merito ad un certo spirito di vendetta che ha iniziato a manifestarsi nelle reazioni di molti dei nostri leaders nazionali riguardo ai tragici eventi dell’11 settembre”. La rappresaglia – essi dicono – “può solo condurre a un’escalation della violenza…”. Ai suoi tempi, san Francesco “scelse la via del dialogo e della preghiera con gli avversari della Chiesa, andando egli stesso generosamente a conversare con un sultano musulmano”. Ecco perché la commissione “resta solidale con i fratelli e le sorelle musulmani, in modo che insieme cerchiamo di vivere in pace con il mondo intero”. Concludono invitando i leadership del governo nazionale a “serbare in cuore la preghiera attribuita a san Francesco che noi, suoi seguaci, preghiamo per conto degli Stati Uniti: Signore fa’ di noi uno strumento della tua pace”.
Esperienza di formazione GPSC a Santa Barbara: Mark Schroeder, animatore GPSC, ha portato i postulanti per un ’intera giornata a constatare le condizioni dei contadini dell’Oregon e a partecipare ad un incontro sindacale con i braccianti in sciopero a causa delle loro cattive condizioni di lavoro.
7. Conferenza Bolivariana
Fraternità itinerante in Colombia: Hanno spedito all’ufficio GPSC un resoconto della loro visita alle comunità della regione bolivariana meridionale nello scorso mese di agosto. Per ulteriori dettagli contattare: fidmed426@hotmail.com. I frati stanno cercando aiuti economici per continuare il loro ministero presso le comunità di profughi della Colombia. Copie del progetto si possono avere tramite l’ufficio GPSC. Alla luce delle continue violenze e attacchi contro i difensori dei diritti umani, incluso il recente assassinio di una religiosa, è necessario mantenere focalizzata là la nostra attenzione e continuare a sostenere coloro che lavorano per la pace.
8. Conferenza SAAO
Commissione Indiana GPSC: I nomi dei membri del comitato GPSC della Provincia sono: James Kallarakkan, Sleeva Reddy, Soosai Raj, Bobby e Jesu Irudayam. Si sono incontrati in luglio ed hanno concordato di lavorare su quanto segue:
a) sollecitare la collaborazione dei guardiani per l’uso del Manuale nell’animazione della comunità.
b) Stilare piani di azione sulla gestione dell’acqua e dello spreco della plastica nelle fraternità e nelle loro comunità locali.
c) In stretta collaborazione con gli educatori, definire in modo più chiaro i programmi di orientamento nella formazione (esperienze).
d) Nell’ambito della pastorale per ciò che concerne GPSC, promuovere il valore delle comunità vicine che sono interreligiose.
La Conferenza Internazionale sull’acqua dolce: Il Governo della Repubblica Federale Tedesca sta per ospitare la conferenza internazionale sull’acqua dolce. Tale conferenza si terrà dal 3 al 7 dicembre 2001 a Bonn, Germania. Non si tratta di un incontro ONU ma di un’occasione per le persone interessate ai problemi dell’acqua, vanno e cercano di influenzare ciò che accade in altre parti. è utile per i contatti, la documentazione, i collegamenti, ecc. Segue la analoga conferenza sull’acqua dell’anno scorso tenuta all’Aia.
Il problema No. 1 per le ONG è l’intenzione di privatizzare la fornitura dell’acqua nel Terzo mondo, imposta loro dai donatori direttamente o attraverso i programmi di aggiustamento strutturale della Banca Mondiale. Poiché gli investitori locali solitamente non hanno i fondi per acquistare le compagnie, essi finiscono per cadere nelle mani di una delle dieci multinazionali dell’acqua… il cui scopo principale è quello di fare profitti e non quello di fornire l’acqua per le necessità dei poveri… ( si dovrebbe supporre che lo facciano almeno le funzioni pubbliche, sotto stretto controllo del parlamento nazionale) e naturalmente il cambiamento climatico inciderà sulla situazione della disponibilità di acqua in molti posti. Per ulteriori informazioni: http://www.water-2001.de/2001/.
Lettera comune di GPSC e Formazione: Peter Schorr e Jose Carballo hanno scritto una lettera comune, incoraggiando entrambe le commissioni, GPSC e Formazione, ad incontrarsi e collaborare a tutti i livelli dell’Ordine. Essi hanno riconosciuto l’importanza di introdurre i valori e le esperienze GPSC nei programmi di formazione iniziale e permanente. Copia della lettera si trova nella pagina web della Curia in spagnolo, italiano e inglese. L’ufficio GPSC manderà copia della lettera per e-mail a tutti gli animatori con l’aiuto dei membri del Consiglio internazionale.
Il Manuale GPSC è su internet: è disponibile in inglese, spagnolo, francese e tedesco e vi si può accedere al seguente indirizzo: http://www.wtu.edu/franciscan/packs/handbook..
Meeting a Roma dei Membri dei Definitori Generali Francescani: In collaborazione con l’ufficio GPSC di Roma, Franciscans International ha invitato i membri dei vari Definitori Generali che stanno a Roma ad un incontro che ha avuto luogo il 29 ottobre 2001 presso la Curia. La mattinata è stata dedicata ad una riflessione sulla situazione in Africa e su come la Famiglia francescani possa collaborare, chiarendo anche in che modo FI può essere d’aiuto. La sessione pomeridiana ha discusso la possibilità di organizzare una task force per rispondere alla situazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico in Europa.
Il Consiglio GPSC ESC: si riunirà dal 13 al 16 novembre 2001 al Collegio del santo Nome di Silver Spring, MD.
Indirizzi:
Ü Alejandro Castillo, messico ha aperto un altro e-mail per la corrispondenza relativa ai meetings del continente americano: ofmjpic@hotmail.com.
Ü Matthias Huber, Angerzellgasse 5, Postfach 12, a-6010 Innsbruck, tel. 0512-583093-19;
e-mail: matthias@franziskaner.tsn.at
Ü Pietro Kafas, animatore della Provincia di Sant’Edvige in Polonia: kefaspiotr@poczta.fm.
Ü Vicente Felipe Tapia, Fraternidad Franciscana, 287541 La Cabrera (Madrid), tel. 91-868 85 61, cell. 34-657 68 96 65: e-mail: VFelipe@compuserve.com.
Per favore, inviate qualsiasi notizia, date di incontri GPSC, commenti e suggerimenti a:
Gearóid Francisco Ó Conaire, OFM e-mail pax@ofm.org
Ufficio GPSC OFM Web http://www.ofm.org/
Via S. Maria Mediatrice, 25 Tel. (+39-06) 6849-1218
00165 Roma, Italia Fax (+39-06) 6849-1266