II Congresso Internazionale de GPIC
Sintesi del 1 febbraio 2006
   

Sessione mattutina

Il giorno si è aperto con una bella e commovente preghiera organizzata dalla COMPI. Una donna e un uomo brasiliani, incatenati e vestiti come gli schiavi hanno accolto i partecipanti, i quali, a loro volta, sono stati invitati ad abbracciare questi rappresentati degli esclusi.

Dopo la preghiera, due esperti hanno aiutato i partecipanti a leggere con le categorie bibliche e francescane, le situazioni nelle quali viviamo. 

Thomas McGrath, esperto biblico, ha fatto notare come gli agiografi conoscessero sia il sistema che esclude che il piano di liberazione che Dio aveva per il popolo.

Ha ricordato anche le parole di un biblista brasiliano, Carlos Mester, il quale afferma che fu più facile per Mosè far uscire il popolo dall’Egitto che togliere l’Egitto e il suo sistema d’oppressione dalla mente degli egiziani.

In Egitto il popolo veniva sfruttato, nella nuova terra il popolo lavora per sè. In Egitto, la legge proteggeva il Re, nella nuova terra la legge protegge il popolo. In Egitto i riti serivano a celebrare i molti Dei, nella nuova società la religione celebra l’unico Dio.

Noi, in quanto ministri, siamo chiamati ad analizzare le cause dell’esclusione, ad essere in solidarietà con gli esclusi e a generare una nuova spiritualità nella quale si riscopre il Dio liberatore rubato alle mani del popolo.
[ presentazione in inglese]

Celso Teixera, esperto in francescanesimo, ha fatto notare come Francesco offrì al sistema gerarchico feudale l’alternativa della fraternità.

Francesco offrì al sistema economico del suo tempo l’alternativa della povertà nella quale il poco che si ha viene condiviso con tutti.

Francesco visse in tempi di crociate e di guerre. La sua alternativa fu predicare la pace e lavorare per la pace tra i popoli e le città.

In Egitto non cercò tanto di convertire il sultano quanto di proporgli un piano di pace.

In seguito, i partecipanti si sono riuniti in piccoli gruppi per rispondere alle seguenti domande: “In che modo noi (Francescani, Entità, Ordine) siamo coinvolti nel processo d’organizzazione degli esclusi? E se non siamo coinvolti, perchè?”

Sessione serale

Il pomeriggio è stato lasciato libero per dare la possibilità ai partecipanti di esplorare la città di Uberlandia.

In serata, si è tenuto un incontro con i frati brasiliani servito a presentare le condizioni dell’Amazzonia e del suo popolo.

 
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