II Congresso Internazionale de GPIC
Sintesi del 30 gennaio 2006
   

Sessione mattutina

Il II Congresso di Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato, si è aperto questa mattina ad Uberlândia, Brasile.

Fra Luis Cabrera, Definitore Generale dell’Ordine e direttore dell’Ufficio Giustizia e Pace della Cúria Generale, ha uffcialmente dato inizio ai lavori.

Fra Luis ha sottolineato che il Congresso si svolge nell’ambito della celebrazione dell’ottavo centenário della nascita dell’Ordine e ha parlato a nome del Ministro Generale.

Ha ricordato ai partecipanti come fosse stato importante, per Francesco d’Assisi, l’incontro con il lebbroso e come questi divenne suo maestro.

Come Francesco, anche i frati desiderano essere con i lebbrosi di oggi.

L’abbraccio al lebbroso costuisce il simbolo e offre il titolo al Congresso: “Abbracciando gli esclusi di oggi”. [ presentazione]

A Fra Luis ha fatto seguito Fra Manlio di Franco, Ministro Provinciale di Salerno e della Fondazione “Nostra Signora di Fátima” in Uberlândia, il quale ha avuto parole di benvenuto per il centinaio di partecipanti. Questi provengono da 32 paesi appartenenti alle diverse Conferenze dell’Ordine: Cono Sud (Chile, Argentina), Bolivariana (Bolivia, Ecuador, Perù, Colombia), Brasiliana (Brasile), America Centrale (Messico), Africa (Marocco, Namibia, Mozambico, Sud Africa, Zimbabwe, Kenya, Angola, Congo), COMPI (Italia), Terra Santa (Israele), SAOO (Australia, Indonesia, Papua Occidentale, Pakistan), EAC (Filippine, Corea, Giappone), Sud Slavica (Croazia, Bosnia-Erzegovina, Slovenia),Conferenza di lingua Inglese (Stati Uniti, Irlanda), Slavica Occidentale (Polonia), CONFRES (Spagna), COTAF (Germania, Austria, Francia, Belgio). 

Un gruppo musicale Afro-Brasiliano “Batupe Rosa e Azur”, ha introdotto i participanti in una preghiera gioiosa. [ pellicola]

Il gruppo d’animazione, há chiuso la prima sessione spiegando il contesto, gli obiettivi, lo spirito, la metodologia e la logistica del Congresso.

Sessione serale

Nel pomeriggio i partecipanti si sono riuniti nei gruppi linguistici e per Conferenza d’appartenenza. Hanno risposto alle seguenti domande: qual’è il processo d’esclusione nella vostra area? Chi sono gli esclusi?

Nella sessione plenária ogni gruppo há presentato una sintesi delle loro riflessioni.

Quasi tutti i gruppi hanno menzionato l’esclusione política, l’esclusione economica e l’esclusione sociale degli immigranti.

Tra gli altri problemi sono stati menzionati: la mancanza di accesso all’educazione, alla sicurezza, alla salute e all’informazione. Tra gli altri esclusi sono stati nominati i disoccupati, i senza casa, i senza terra e i malati di HIV/AIDS.

In serata, i partecipanti hanno celebrato la Messa con i fedeli della vicina parrocchia di “Nostra Signora di Fátima”. Nell’omelia, Fra Luis Cabrera, há fatto emergere il legame esistente tra l’indemoniato posseduto e poi liberato da Gesù e i problemi della giustizia. [ omelia]

La Messa si è conclusa con la musica e le danze animate dal gruppo locale Afro-Brasiliano chiamato “Mozambique”.

 
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